Malattie croniche nei bambini: lo sport fa bene

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/11/2015 Aggiornato il 06/11/2015

Anche i bambini che soffrono di malattie croniche possono praticare uno sport. Anzi, dovrebbero! Ecco perché

Malattie croniche nei bambini: lo sport fa bene

Fino a qualche anno fa, i bambini che soffrivano di malattie croniche erano tenuti sotto una campana di vetro. La loro fragilità induceva genitori, ma anche medici, a pensare che il modo migliore per proteggerli fosse tenerli il più possibile a casa, a riposo, lontano da possibili pericoli. E, invece, recentemente ci si è resi conto che la cosa più utile è permettere loro di vivere una vita il più normale possibile. Anche per quanto riguarda l’attività fisica. La conferma arriva dalla Società italiana di pediatria (Sip), che ha realizzato una guida per aiutare bambini e famigliari a scegliere lo sport più indicato in relazione alla problematica presente.

Benefici per il corpo e per la mente

I bambini che soffrono di malattie croniche possono trarre grandi vantaggi dalla pratica di uno sport, sia sul piano fisico sia su quello mentale. “Lo sport aumenta agilità, resistenza, forza e di conseguenza migliora l’autostima, l’apprendimento e riduce l’ansia per la prestazione, favorisce la socializzazione, abitua al rispetto delle regole” ha spiegato il presidente della Sip, Giovanni Corsello.

A ciascuno il suo sport

Per non vanificare gli effetti benefici, però, è importante che l’attività fisica sia calibrata in base all’età, al grado di allenamento, ai gusti, alle condizioni fisiche e alla malattia del bambino. Per esempio, in caso di asma è perfetto il nuoto, che migliora la respirazione. Sono da evitare invece quelle discipline che comportano l’esposizione ad aria fredda e secca oppure che richiedono la permanenza in luoghi inquinati, come la corsa in città. In caso contrario, il ruolo protettivo nei confronti delle crisi asmatiche viene meno. Anzi, c’è il rischio di un peggioramento dei sintomi. Chi soffre di diabete, invece, può praticare qualsiasi attività, purché rinunci a quelle più estreme, come l’arrampicata. Quasi tutti i tipi di movimento, infatti, aiutano a raggiungere un migliore compenso metabolico. Bisogna, però, imparare a misurare sempre la glicemia prima e dopo l’allenamento e a conoscere le reazioni del proprio corpo, così da prevenire eventuali crisi ipoglicemiche.

In caso di disturbo da deficit di attenzione

L’attività fisica può essere di grande aiuto anche in presenza di malattie croniche che coinvolgono pure la sfera psichica, come il disturbo da deficit di attenzione o Adhd. Infatti, il movimento riduce l’ansia e la depressione provate dal bambino, aiuta a tenere a bada gli atteggiamenti compulsivi, abbassa lo stato di agitazione e favorisce l’apprendimento. Purché si scelgano attività che tengono sempre in movimento come il calcio (), evitando quelli che prevedono lunghi momenti di inattività.  

 

 

 
 
 

In breve

LO SPORT DEVE ESSERE UN GIOCO

Che il bambino sia sano oppure affetto da malattie croniche non fa differenza: deve poter vivere lo sport in maniera giocosa. Specialmente se ha meno di 10 anni va lasciato libero di divertirsi il più possibile. Per le competizioni e le gare c’è tempo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti