Matematica: gesticolare aiuta i bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/02/2015 Aggiornato il 26/02/2015

Più i bambini ricorrono ai gesti astratti e più facilmente apprenderebbero le regole e le nozioni di matematica. Ecco perché

Matematica: gesticolare aiuta i bambini

Alcuni bambini sono naturalmente portati per la matematica, tanto che a scuola raggiungono brillanti risultati in questa materia anche senza impegnarsi particolarmente. Altri, invece, fanno molta fatica in matematica: nonostante lo studio e gli sforzi, non riescono a svolgere operazioni e problemi con scioltezza. Forse queste differenze potrebbero dipendere dall’abitudine o meno di gesticolare con le mani. Questa, perlomeno, è la conclusione cui è giunto uno studio condotto da un gruppo di ricercatori statunitensi del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Chicago, pubblicato sulla rivista Psychological Science.

Coinvolti 90 bambini

La ricerca ha riguardato in totale 90 bambini. Tutti sono stati invitati a risolvere una serie di equazioni, come 3+10 = … +5. Gli autori hanno valutato la loro abilità nell’affrontare queste operazioni di matematica e i metodi utilizzati per farlo appresi a scuola.

Insegnati tre diversi metodi di lavoro

In un secondo momento, i partecipanti sono stati divisi in tre gruppi. Al primo è stato chiesto di risolvere le operazioni utilizzando a proprio piacimento una lavagna e numeri magnetici. Anche il secondo gruppo è stato dotato degli stessi strumenti, ma non ha potuto maneggiarli: ai bimbi è stato suggerito di provare a risolvere l’equazione immaginando di muovere i magneti sulla lavagna. Al terzo gruppo lo sforzo di immaginazione richiesto è stato ancora maggiore: gli esperti hanno spiegato ai bambini di indicare i due numeri da sommare con il dito indice e il medio della stessa mano, creando una sorta di “V”, e di utilizzare un dito dell’altra mano per descrivere lo spazio bianco riservato al risultato della somma. Gli esperti hanno analizzato le capacità matematiche dei ragazzini anche dopo l’insegnamento di queste tecniche. Lo scopo era capire se esistesse un metodo migliore di un altro per imparare la matematica.

Gesticolare aiuta tantissimo

Confrontando la capacità di risolvere le operazioni prima e dopo l’insegnamento dei tre metodi, gli studiosi hanno scoperto che tutti i bambini sono migliorati nella seconda valutazione. A dimostrazione del fatto che la tecnica impiegata nei compiti di matematica è molto importante. Non solo. Si è visto che solo il terzo gruppo, quello che è stato invitato a gesticolare con le mani, ha imparato a generalizzare quanto appreso. “Abbiamo scoperto che agire permette ai bambini di comprendere piuttosto superficialmente il nuovo concetto matematico, mentre la gestualità porta a un apprendimento più profondo e più flessibile” hanno spiegato gli esperti. I bambini del primo gruppo, invece, sono quelli che hanno fatto registrare i miglioramenti meno brillanti.

 

 
 
 

lo sapevi che

A differenza di molti luoghi comuni, uno studio ha dimostrato che non ci sono differenze tra maschi e femmine nell’apprendimento della matematica.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti