Meno raffreddori se i bambini si lavano le mani

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 10/01/2019 Aggiornato il 11/01/2019

Contro il raffreddore nei bambini coprirli troppo non serve, insegnare loro a lavarsi spesso le mani sì. Ecco perché

Meno raffreddori se i bambini si lavano le mani

I raffreddori colpiscono da 3 a 8 volte all’anno: per prevenirli è importante insegnare ai bambini a lavarsi spesso le mani. È la raccomandazione degli esperti del Global Hygiene Council, secondo cui, però, molte infezioni nei bambini potrebbero essere evitate con semplici misure di prevenzione, in particolare lavandosi spesso le mani.

Basterebbe lavarsi le mani più spesso

Il problema è che, spesso, i genitori e le maestre non insegnano i bambini a comportarsi in modo corretto da questo punto di vista. Lo conferma l’indagine Back to School Study – Hygiene Council 2012, condotta su un campione di mamme in tutto il mondo. Dallo studio è emerso, infatti, che solo nel 44% dei casi gli insegnanti invita gli alunni a lavare le mani dopo aver giocato negli ambienti esterni, nel 60% dei casi a farlo prima di pranzo e nel 68% dei casi dopo essere andati in bagno.

Mamme preoccupate

La ricerca ha rivelato anche che mamma su tre è preoccupata per le infezioni delle vie respiratorie, come raffreddori e influenza stagionale. In effetti, secondo il Centers for Disease Control and Prevention americano, nel 2012 il 40% dei bambini tra 5 e 7 anni d’età ha perso 3 o più giorni di scuola per colpa del raffreddore.

Importante la prevenzione

Per prevenire le malattie da raffreddamento, raffreddore incluso, è importante che i genitori insegnino ai figli alcune semplici regole igieniche. Innanzitutto lavare spesso le mani, soprattutto dopo essere andati in bagno e prima di mangiare. In questo modo, si eliminano eventuali germi, che altrimenti potrebbero essere facilmente portati alla bocca. Inoltre, è bene usare fazzoletti di carta usa e getta. In caso di colpi di tosse o starnuti, proteggersi con un fazzoletto invece che con le mani. Infine, mantenere una certa distanza dai compagni visibilmente raffreddati.

 

 
 
 

In breve

FAR BERE MOLTO IL BAMBINO

Per combattere i raffreddori, i genitori devono stimolare il bambino a bere molto, soprattutto bevande calde, magari addolcite con il miele: l’idratazione è un toccasana, in grado di fluidificare muco e secrezioni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti