Miopia: colpito il 23% dei ragazzini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/07/2015 Aggiornato il 03/07/2015

Negli ultimi anni il numero dei ragazzini affetti da miopia sarebbe raddoppiato. Colpa di uno stile di vita poco sano

Miopia: colpito il 23% dei ragazzini

No, non è solamente un’impressione: guardandosi attorno si nota un numero elevato di bambini e ragazzi che portano gli occhiali non perché si abbia una maggiore sensibilità in questo senso, ma perché effettivamente la miopia è una malattia sempre più diffusa. La conferma arriva da uno studio condotto da un team di ricercatori, della Ulster University, in Irlanda del Nord.

Male da lontano

La miopia è il difetto visivo più diffuso in tutto il mondo, anche in Italia. Consiste nella difficoltà a mettere bene a fuoco gli oggetti che si trovano a distanza. Alla base possono esserci due cause diverse: l’aumentata lunghezza del bulbo oculare, causata da un eccessivo accrescimento dell’occhio stesso, oppure una curvatura eccessiva della cornea e del cristallino. In entrambi i casi, i raggi luminosi provenienti dagli oggetti lontani non riescono a essere messi a fuoco dalla retina (si focalizzano davanti a essa). Di conseguenza, le immagini appaiono sfuocate.

Percentuali raddoppiate

Lo studio ha coinvolto un gran numero di ragazzini di 12-13 anni. A tutti è stato chiesto di compilare un questionario, anche con l’aiuto dei genitori, su eventuali problemi di vista. L’analisi dei risultati ha rivelato il 23% di loro soffre di miopia. Nel 1960 la percentuale era del 10%. In poco più di 50 anni, dunque, la percentuale è più che raddoppiata. “Abbiamo constatato che la miopia si sviluppa a partire dai 6-7 anni di età, probabilmente prima rispetto a quanto accadeva nel 1960. Questo disturbo si presenta precocemente rispetto al passato ed è sempre più diffuso” hanno spiegato gli esperti.

Colpa di cattive abitudini

Secondo gli autori, alla base di questo aumento esponenziale di casi di miopia ci sarebbe uno stile di vita poco salutare, in particolare l’abitudine sempre più diffusa di passare il proprio tempo a giocare in ambienti chiusi piuttosto che all’aria aperta. Occorre sapere, infatti, che i raggi solari svolgono un ruolo benefico nei confronti della vista. In primo luogo, perché favoriscono la produzione della vitamina D, una sostanza che, fra le altre cose, protegge proprio la vista. In secondo luogo, quando il nervo ottico viene raggiunto dalla luce del sole, nella retina viene rilasciata la dopamina, un neurotrasmettitore che aiuta l’occhio a svilupparsi in modo sano.

I consigli per i genitori

Ecco perché gli studiosi invitano i genitori a incoraggiare i figli a uscire il più possibile. Stare al parco giochi, correre nel cortile di casa, andare in bicicletta sono attività decisamente più benefiche dei videogiochi o della navigazione su tablet e smartphone. E non solo per la vista.

 

 

 

 
 
 

In breve

QUANDO SI MANIFESTA

Nella maggior parte dei casi, la miopia viene diagnosticata tra gli otto e i dodici anni di età. Durante l’adolescenza, quando il corpo cresce più rapidamente, il difetto tende a peggiorare.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Vaccino anti-Coronavirus: è davvero una fake-news che causi infertilità?

13/01/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Luca Cegolon, MD, MSc, DTM&H, PhD

Nel Web circolano bufale a volte così ben confenzionate da diventare credibili anche per persone competenti. Documentarsi sempre in modo meticoloso, prima di dare credito a ipotesi che mettono in discussione le scelte delle autorità sanitarie è quanto di meglio si possa fare per non cadere nelle tante...  »

Bimba di (quasi) tre anni che ripete frasi e parole

11/01/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'ecolalia potrebbe costituire un segnale d'allarme qualora si associasse ad altri comportamenti anomali. Altrimenti è solo una delle modalità per apprendere e consolidare il linguaggio.   »

Sentimenti contrapposti verso il nuovo papà

03/01/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Quando entra una nuova figura maschile nella vita di un bambino piccolo, può accadere che si instauri una relazione in cui non tutto fila sempre liscio. Ma del resto può succedere anche con il papà biologico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti