Non riesce a dormire? Libri al posto del tablet!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/02/2015 Aggiornato il 25/02/2015

Utilizzare dispositivi retroilluminati prima di dormire può essere dannoso per la salute e per un buon riposo notturno: bambini e adolescenti a rischio

Non riesce a dormire? Libri al posto del tablet!

Leggere un e-book o utilizzare il tablet a letto prima di addormentarsi può essere dannoso per il riposo notturno. Lo afferma un nuovo studio del Brigham and Women’s Hospital di Boston, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, secondo cui le nuove “tecnologiche” abitudini potrebbero influenzare negativamente il sonno, i ritmi circadiani e la soglia di vigilanza la mattina dopo, rendendoci più stanchi e più nervosi.

Meglio il vecchio libro “di carta”

Per indagare meglio gli effetti prodotti dalla lettura elettronica attraverso dispositivi retroilluminati sulla qualità del sonno e sulla salute in generale, i ricercatori hanno osservato il comportamento e analizzato i livelli di melatonina nel sangue in 12 soggetti, che per 5 giorni (in laboratorio) hanno letto un libro cartaceo prima di dormire e per altri cinque uno in formato elettronico su iPad.

Meno ore di sonno e di qualità peggiore

I partecipanti alla lettura su iPad hanno impiegato più tempo per addormentarsi, erano meno sonnolenti nel corso della serata e hanno avuto una fase di sonno Rem più breve. I lettori su dispositivo, inoltre, hanno dimostrato di avere una ridotta secrezione di melatonina, un ormone che aumenta normalmente la sera e svolge un ruolo determinante nell’indurre il sonno. Ma non è tutto. I lettori su iPad avevano un ritmo circadiano ritardato di oltre un’ora, come indicato dai livelli di melatonina. I soggetti partecipanti ai test erano meno assonnati prima di coricarsi, ma distratti e meno vigili la mattina seguente, dopo otto ore di sonno.

Attenzione alla luce blu

Relativamente ai ritmi circadiani naturali del corpo, si è dedotto che questi vengono interrotti dalla luce arricchita da brevi lunghezze d’onda, ovvero la caratteristica luce blu emessa da questi dispositivi elettronici. Sebbene in questo studio siano stati utilizzati iPad, i ricercatori hanno voluto approfondire anche gli effetti sul sonno prodotti da altri dispositivi elettronici, come i computer portatili, i telefoni cellulari e i monitor di altri dispositivi elettronici. Comunque, tutti quelli che emettono luce blu Led.

Conseguenze per la salute 

Secondo Charles Czeisler, autore della ricerca, negli ultimi 50 anni c’è stata una diminuzione della durata media del sonno e della sua qualità. Dal momento che sempre più persone preferiscono dispositivi digitali per la lettura, la comunicazione e l’intrattenimento, in particolare i bambini e gli adolescenti che già soffrono di una significativa perdita di sonno, è urgente valutare le conseguenze a lungo termine sulla salute di questi dispositivi.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Un’altra ricerca dell’Università di Harvard ha rilevato che l’utilizzo di tablet e smartphone subito prima di andare a letto può provocare difficoltà nell’apprendimento e influenzare negativamente lo stato d’animo, facendo aumentare il livello del cortisolo, l’ormone dello stress.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Fontanella anteriore chiusa in una bimba di 4 mesi: è preoccupante?

20/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se l'accrescimento della circonferenza cranica è regolare e se lo sviluppo neuropsicologico è adeguato all'età, la chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti