Obesità infantile: siamo al primo posto in Europa

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/03/2016 Aggiornato il 29/03/2016

Per l’obesità infantile abbiamo un triste primato: i bambini italiani sono i più grassi d’Europa. La situazione peggiore è nelle regioni del Centro Italia

Obesità infantile: siamo al primo posto in Europa

I bambini italiani sono i più grassi d’Europa. È il triste primato emerso da studi sulle abitudini alimentari dei piccoli del nostro Paese. Sono molte le ricerche che cercano di capire i veri motivi per cui i bimbi italiani siano i più corpulenti del vecchio continente e a livello di prevenzione si è fatto e si sta facendo tantissimo. Qualche risultato c’è, è vero, tanto che il fenomeno è in lieve diminuzione ma… non abbastanza!

Cala l’aspettativa di vita

Nel Belpaese il fenomeno dell’obesità è in leggera diminuzione (nonostante si continui a registrare che i bambini italiani sono i più grassi d’Europa), ma rimane una delle malattie del benessere più nocive per la salute. L’obesità è una condizione medica caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo che può provocare effetti molto dannosi sull’organismo con una conseguente riduzione dell’aspettativa di vita.

Maggiore consapevolezza

La lotta all’obesità infantile nel nostro Paese comincia, però, a dare timidi segnali di miglioramento. Da un’indagine di Altroconsumo è stata registrata, infatti, una maggiore attenzione rispetto agli anni passati riguardo agli alimenti che sono portati in tavola. Il 67% dei genitori ha affermato che proibisce ai propri figli di portare cibo-spazzatura in camera e il 35% delle famiglie coinvolge attivamente i piccoli nella preparazione dei pasti.

Ma non basta

Alcune cifre mettono, tuttavia, in evidenza come l’obesità sfiori la situazione d’emergenza: da alcuni dati risulta che il 20,9% dei bambini italiani sia in sovrappeso e che gli obesi raggiungano una quota pari a 9,8%, praticamente un bambino su dieci. I più paffutelli d’Italia si trovano nelle regioni centrali. Qui, secondo i risultati di ricerche compiute da Altroconsumo, l’obesità tocca picchi record: il 37% dei bambini di 8 e 9 anni è obeso o in sovrappeso. Caratteristica che può compromettere non solo la salute fisica ma anche quella psicologica, creando forti disagi per il bambino.

Il ruolo negativo dei genitori

La colpa di questa tendenza è da imputare molto spesso agli stessi genitori, timorosi che il figlio, pur sovrappeso, possa essere deperito. E, inoltre, in tanti non considerano quello dell’obesità o del sovrappeso un problema reale e oltre ad alimentare eccessivamente i propri figli non li stimolano alle attività sportive. I bambini italiani sono, dunque, i più grassi d’Europa. Ed è un fatto ancora più grave se si considera che non si tratta di persone adulte ma di giovanissimi, cioè di chi rappresenta il futuro del mondo.

 

 

 
 
 

DA SAPERE

 

I NEMICI DEL PESO

Tutti gli studiosi concordano: occorre limitare cibi e bevande zuccherate e gli alimenti ricchi di grassi saturi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti