Obesità infantile: gli amici aiutano a muoversi di più

Roberta Camisasca
A cura di Roberta Camisasca
Pubblicato il 20/12/2018 Aggiornato il 20/12/2018

La lotta all’obesità infantile comincia dal movimento. I bambini diventano meno pigri se spinti a fare sport con gli amici

Obesità infantile: gli amici aiutano a muoversi di più

Secondo l’International Association for the Study of Obesity, in Europa un bambino su tre è affetto da obesità infantile oppure è sovrappeso. Anche in Italia: basti pensare che due bambini su 10 sono in sovrappeso e uno su 10 è obeso, con una maggiore prevalenza nel Centro-Sud.

Più sport = meno chili

L’ obesità infantile, quindi, è un fenomeno non solo dilagante, ma anche persistente: come riporta la Società italiana di pediatria, circa il 50% degli adolescenti obesi rischia di esserlo anche da adulto. La prevenzione è fondamentale per contrastare la diffusione del fenomeno. Uno degli obiettivi è trovare il modo per motivare i giovani a fare attività fisica, che aiuta a dimagrire e a prevenire le malattie associate alla sedentarietà.

Gli amici aiutano a darsi una mossa

A questo proposito uno studio sulla prevenzione dell’ obesità infantile condotto da ricercatori dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Istc), coordinato dal Joint Research Center della Commissione europea in collaborazione con l’Università di Cambridge, ha esaminato l’impatto di meccanismi sociali come la reciprocità e la cooperazione di gruppo, nel motivare bambini di 9-11 anni a praticare più sport. Ha rilevato, infatti, che l’attività fisica svolta insieme agli amici o in gruppo è un ottimo incentivo: nell’indagine, più i loro amici si muovevano, più i bambini ricevevano punti.

Diversi meccanismi tra maschi e femmine

Le bambine sono più recettive a incentivi in cui i punti sono scambiati con quelli delle migliori amiche, mentre nei maschi hanno più successo quelli in cui i punti vengono sommati e redistribuiti tra i membri di una squadra. Questi risultati sono spiegabili in termini di differenze nelle reti di amicizia, dicono gli specialisti: quelle femminili sono più ristrette e reciproche, quelle maschili più ampie e caratterizzate da dinamiche di gruppo.
 

 

 

 
 
 

Da sapere!

L’ obesità infantile si associa a una più precoce insorgenza di ipertensione, cardiopatie e diabete. Aumenta il rischio di disturbi del comportamento alimentare ed è spesso causa di episodi di bullismo.

 

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