Occhiali per il 13% dei bambini tra 6 e 14 anni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/09/2016 Aggiornato il 22/09/2016

Ogni anno si spendono 72 milioni di euro solo per le montature degli occhiali dei bambini. Spesso i genitori si accorgono tardi del problema visivo

Occhiali per il 13% dei bambini tra 6 e 14 anni

Sono tanti i bambini che hanno problemi di vista. Molto spesso il disagio è ignorato dai genitori che si accorgono delle difficoltà del piccolo solo quando inizia la scuola elementare e non riesce a vedere bene la lavagna. Da qui il ricorso agli occhiali. I segnali, invece, sono abbastanza evidenti, basta prestarvi attenzione e portare subito il bimbo dall’oculista.

I segnali da osservare

Il dato certo è che dai 3 ai 14 anni, circa il 13% dei bambini porta gli occhiali perché non vede bene. Molto spesso, però, il disturbo dei piccoli viene individuato in ritardo, di solito quando il bimbo inizia la scuola elementare e deve concentrarsi a guardare la lavagna o leggere sui libri, e per questo lamenta mal di testa o strizza gli occhi. È importante fare caso agli atteggiamenti che adotta in situazioni simili e, nel dubbio, sottoporlo a una visita oculistica.

Una spesa notevole

Sono ben 900 mila i bambini costretti, per via della crescita, ma anche per incidenti, traumi o perché si sono persi gli occhiali, a rifare la montatura in media una volta all’anno. Lo afferma il pediatra Italo Farnetani, che ha svolto una ricerca fra insegnanti e pediatri. È stato così stimato in 72 milioni di euro la spesa annua a carico delle famiglie per rifare gli occhiali.

Anche lenti a contatto

“Se gli occhiali sono ben fatti e su misura, il bambino li porterà volentieri perché così vede meglio – sostiene Farnetani -. Contribuiscono a dargli fiducia e a infondergli sicurezza e autostima. Ciò non toglie che spesso, in caso per esempio di attività fisica, gli occhiali vengano sfilati e messi nello zaino, per evitare di romperli. In questo caso il bambino finisce per vedere peggio e questo incide sulla sua prestazione e soprattutto sull’autostima. Ecco perché suggerisco di valutare l’uso delle lenti a contatto fin da piccoli, per consentire al bambino di muoversi in sicurezza, vedere bene, ottenere buoni risultati nello sport e non sentirsi a disagio”.

Non dimenticare gli occhiali da sole

I bambini italiani non portano occhiali da sole e invece dovrebbero. Farnetani conferma che proteggere la vista dei piccoli dai raggi del sole è molto importante. “Mancano almeno 6 milioni e 700.000 occhiali da sole – osserva -. I bambini italiani infatti non li portano quasi mai, a differenza dei genitori che, forse più per moda che per la salute degli occhi, a volte non li tolgono nemmeno quando non servono. Ebbene, è importante che i piccoli prendano a modello i genitori”, conclude.

 

In breve

I VANTAGGI DELLE USA-E-GETTA

L’uso delle lenti usa e getta, con la loro breve “vita”, riduce il rischio d’infezioni e contaminazioni. Inoltre, le lenti, che si possono impiegare comodamente mentre fa sport, permettono al bambino di vedere bene e di migliorare la sua performance.

 

 

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