Oltre 1 milione di bambini italiani soffre d’insonnia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/11/2014 Aggiornato il 04/11/2014

Abitudini scorrette causano difficoltà ad addormentarsi e frequenti risvegli notturni per un bambino su cinque

Oltre 1 milione di bambini italiani soffre d’insonnia

L’insonnia colpisce almeno il 20% dei bambini sotto i 14 anni e spesso si associa a disturbi del comportamento come iperattività, scarsa capacità di attenzione, aggressività, oltre che a un calo consistente del rendimento scolastico.

I bambini italiani dormono un’ora in meno

A lanciare l’allarme sono i pediatri italiani sulla base delle prime anticipazioni delle stime elaborate dall’Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (Paidòss) in occasione del suo 1° Forum Internazionale. Gli esperti sottolineano che nell’ultimo secolo i bimbi italiani hanno “perso” almeno un’ora di sonno e oggi la maggioranza dorme in media 40 minuti meno del dovuto.

Il fabbisogno di sonno cambia con l’età

I bambini fra i 3 e i 5 anni dovrebbero dormire almeno dalle 11 alle 13 ore, per poi arrivare a 9-10 ore dai 6 ai 10 anni e almeno 8-9 ore dagli 11 ai 13 anni: in realtà oggi non accade, e la maggioranza perde almeno 40 minuti del monte ore necessario ad affrontare al meglio la giornata a scuola, come ha spiegato Giuseppe Mele, presidente di Paidòss.

Disturbi del comportamento in agguato

I bambini che dormono poco e male spesso si riconoscono proprio perché hanno disagi o disturbi del comportamento di giorno, a scuola e in famiglia: talvolta sono aggressivi senza motivo, in classe sono agitati o non riescono a stare attenti. In oltre otto casi su dieci, tuttavia, l’insonnia non è una vera patologia, bensì la conseguenza di cattive abitudini. Per restituire ai bimbi la serenità notturna, arrivano le indicazioni dei pediatri per gli under 14, per creare una cameretta su misura per loro che li aiuti a fare sogni d’oro. 

Le regole dei 5 sensi

Una stanza da letto che favorisca sonni tranquilli ai bambini deve rispettare le regole dei 5 sensi. Per quanto riguarda la “vista” la regola raccomanda di spegnere tablet, Tv e computer almeno un’ora prima di andare a letto, entro le 8 di sera. Entrare sotto le coperte dopo le 9 fa sì che i bimbi impieghino molto più tempo per addormentarsi e si sveglino più spesso di notte. Per il “gusto” bisogna evitare cene pesanti e con cibi troppo ricchi di grassi. Temperatura intorno ai 18 gradi e pigiamino di cotone traspirante per evitare che il piccolo sudi e scalci via le coperte, per il senso del “tatto”. Ricordarsi che lenzuola di cotone fresche e profumate di lavanda favoriscono il riposo per quanto riguarda l’olfatto; infine, per il senso dell’ ”udito” è fondamentale che la cameretta sia silenziosa. 

In breve

DORMIRE BENE PER VIVERE MEGLIO

Semplici regole per una corretta igiene del sonno e buone abitudini quotidiane sono fondamentali per favorire un sereno riposo ai bambini ed evitare che sviluppino disturbi del comportamento e uno scarso rendimento scolastico.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti