Problemi a scuola? Lo dice il test del Dna

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/09/2016 Aggiornato il 19/09/2016

Un nuovo test del Dna è in grado di individuare i ragazzi con difficoltà di apprendimento. Ecco come funziona

Problemi a scuola? Lo dice il test del Dna

Sapere in anticipo se il proprio figlio avrà difficoltà a scuola è possibile. Non semplicissimo, magari, ma possibile: stando almeno a quanto riportato da uno studio pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry, i risultati accademici di uno studente sarebbero prevedibili mediante un test del Dna. I ricercatori del King’s College di Londra che hanno messo a punto la ricerca spiegano che da uno studio del patrimonio genetico è adesso possibile scovare eventuali difficoltà di apprendimento future.

È tutto scritto nei geni

Gli studiosi hanno ideato un test del Dna che aiuta a identificare i bambini con maggior rischio di sviluppare difficoltà di apprendimento, e spiegano che si tratterebbe del tipo di previsione più precisa di un comportamento effettuata a partire dal patrimonio genetico finora disponibile.

Lo studio su quasi 6.000 gemelli

Per giungere a questi risultati i ricercatori hanno esaminato 10 milioni di polimorfismi di singolo nucleotide (Snps), identificando 74 varianti genetiche associate in modo significativo con gli anni di studio accumulati. I ricercatori hanno quindi misurato in un campione di 5.825 gemelli i risultati scolastici ottenuti all’età di 7, 12 e 16 anni in due materie, matematica e inglese, e hanno così rilevato che l’elemento che diversifica i risultati dei ragazzi in compiti e interrogazioni risulta fortemente connesso a specifiche caratteristiche genetiche.

20.000 varianti genetiche

Per quanto riguarda in particolare gli studenti di 16 anni che si accingono a iscriversi al college, il test del Dna ha messo in evidenza che tenendo conto di 20mila varianti genetiche è possibile spiegare almeno il 10% delle differenze tra i risultati scolastici degli studenti di quell’età.

 

 

In breve

IMPORTANTE ANCHE ANDARE A LETTO PRESTO

Secondo uno studio canadese della Mcgrill University per avere una pagella migliore, i bambini dovrebbero dormire di più: la ricerca, effettuata su bambini delle elementari, mostra che i voti in inglese e matematica aumentano se i piccoli dormono una media di 18 minuti in più a notte per 5 notti di seguito

 

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