Pubertà precoce? A rischio il benessere dei bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/04/2013 Aggiornato il 22/04/2013

Secondo una recente ricerca australiana, la pubertà precoce favorirebbe la comparsa di alcuni problemi psicologici nei bambini, non ancora sufficientemente maturi per affrontare la delicata fase dell’adolescenza

Pubertà precoce? A rischio il benessere dei bambini

La pubertà precoce, un fenomeno oggi sempre più diffuso e discusso tra gli esperti, potrebbe avere un impatto negativo sul benessere psicologico dei bambini. È la conclusione a cui è giunto uno studio condotto dal ricercatore George Patton, del Murdoch Children’s Research Institute (a Melbourne, in Australia), su oltre 3.500 bambini tra i 4 e gli 11 anni. Gli indicatori principali dell’arrivo della pubertà presi in esame dai ricercatori australiani sono stati la crescita del seno per le bambine e l’apparizione di barba e peli e la variazione dell’odore della pelle nei bambini.

Giovanissimi ancora più vulnerabili

I risultati della ricerca sembrano dimostrare che la pubertà precoce eserciti una influenza negativa sul benessere psicofisico dei bambini, favorendo la comparsa, prima del tempo, di difficoltà e problemi psicologici correlati all’adolescenza: dall’ansia alla depressione, dall’autolesionismo all’adozione di comportamenti sociali aggressivi fino all’abuso di sostanze. La fase di passaggio dall’infanzia all’adolescenza è sempre delicata: una pubertà precoce non farebbe altro – secondo gli esperti – che rendere ancora più vulnerabili i giovanissimi, incapaci di affrontare i problemi tipici di questa età. Lo studio sulla pubertà precoce è stato pubblicato di recente sul Journal of adolescent health.

In breve

La ricerca condotta su 3.500 bambini

Dallo studio è emerso che i bambini che sono entrati nella pubertà precocemente (a 8 o 9 anni) hanno avuto maggiori problemi psicologici rispetto ai coetanei entrati in questa fase più tardi.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti