Scuola: lezioni troppo presto al mattino

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/09/2015 Aggiornato il 29/09/2015

La scuola, italiana ma non solo, prevede l’inizio delle lezioni in orari troppo anticipati rispetto ai bioritmi degli alunni. Sarebbe utile, almeno, chiedere di non programmare compiti in classe nelle prime ore e far dormire di più i ragazzi

Scuola: lezioni troppo presto al mattino

La campanella di inizio delle lezioni scolastiche suona troppo presto al mattino creando difficoltà agli studenti, che fino alle 10 sono ancora nella fase del risveglio. È quanto sostengono alcuni pediatri di Milano che accolgono l’appello dei Centers for disease control and prevention (Cdc) americani per tutelare il sonno dei giovanissimi. La mente dei ragazzini, infatti, si attiva al meglio soltanto dopo le 10 e di questo bisognerebbe tenerne conto.

Effetti sulla salute e sulle performance

Le lezioni a scuola, quindi, cominciano troppo presto al mattino, penalizzano le ore di sonno degli alunni e procurano riflessi importanti sulla salute e sulle loro performance. Gli esperti, quindi, invitano il sistema scolastico italiano a tener presente i ritmi cronopsicobiologici degli scolari.

Attenzione vera dalla terza ora in avanti

Se l’ingresso in classe non può essere posticipato, i professori dovrebbero almeno programmare le verifiche o le spiegazioni più complesse solo dalla terza ora in avanti e di prima mattina inserire le materie meno impegnative.

L’ideale sarebbe iniziare alle 10

Se certamente un orario ritardato può comportare numerosi problemi organizzativi per le famiglie, l’ideale, tuttavia, per gli studenti sarebbe sedersi al banco non prima delle 10.

Una serie di conseguenze negative

Il tema dell’orario scolastico troppo anticipato al mattino è oggetto di polemica anche negli Stati Uniti. Gli scienziati statunitensi hanno dedicato attenzioni all’argomento e hanno esaminato oltre 39mila studenti di scuole pubbliche (medie e superiori) americane, che iniziano le lezioni alle 8. Secondo i ricercatori i ragazzi non dormono abbastanza ore e accumulano stanchezza, praticano poca attività fisica, manifestano sintomi depressivi, adottano abitudini malsane (fumo, alcol, abuso di sostanze) e spesso accumulano brutti voti in pagella. La ricetta per superare questi disagi potrebbe essere anche semplicemente un lieve posticipo dell’inizio delle lezioni. 

 

 
 
 

In breve

 

CHE COSA POSSONO FARE I GENITORI

I genitori da parte loro possono adottare una serie di semplici accorgimenti. Innanzitutto stabilire per i figli, sia piccoli sia adolescenti, un orario preciso e regolare per andare a dormire e svegliarsi al mattino, senza troppe alterazioni nei fine settimana. Ridurre le fonti di luce in cameretta di sera e di notte e anche quella dei dispositivi elettronici come pc, cellulari, tablet, perché disturbano il sonno.

 

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