Scuola: per i primi periodi… la giusta dieta!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/09/2019 Aggiornato il 11/09/2019

La scuola riapre i battenti e per partire con il piede giusto l'alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Ecco che cosa far mangiare ai nostri bambini per un rendimento scolastico al top

Scuola: per i primi periodi… la giusta dieta!

La “sindrome da rientro” o “post vacation blues” non colpisce  solo gli adulti. Ne sono vittime anche i bambini e i ragazzi e gli effetti si fanno sentire soprattutto durante le prime settimane di scuola, quando il calendario degli impegni riprende a pieno regime. Ma con l’alimentazione giusta è possibile partire con il giusto sprint. E mantenerlo. Pollo, pesce, uova, frutta e verdura, infatti, aiutano a combattere stress, sbalzi d’umore, spossatezza, irrequietezza e disturbi del sonno, sintomi tipici dei primi periodi scolastici per uno studente su due al rientro a scuola.

Si sconfigge a tavola

Secondo il professor Pietro Migliaccio, nutrizionista e presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (S.I.S.A.), per superare al meglio il “back to school”  è indispensabile alimentare i nostri figli in maniera sana e corretta, senza eccedere con le calorie.

Cibi nutrienti ma leggeri

Sono da privilegiare carni bianche, pesce, uova, frutta fresca e secca e verdura cotta e cruda. Questi cibi, fonte di proteine, carboidrati, vitamine, sali minerali e antiossidanti, sono nutrienti e al tempo stesso leggeri. In più, migliorerebbero anche le funzioni delle sinapsi a livello cerebrale e, di conseguenza, le capacità intellettive degli studenti. Il condimento per eccellenza è come sempre l’olio extravergine d’oliva. E poi, è fondamentale iniziare la giornata con una colazione bilanciata, pasto spesso saltato dai più giovani.

Pollo: “antistress” per eccellenza

Così lo definisce il professor Migliaccio, perché fornisce proteine di alto valore biologico ed è ricco dell’amminoacido triptofano, il precursore della serotonina, l’ormone della serenità. È anche un’ottima fonte di vitamine del gruppo B, essenziali per mantenere in equilibrio le attività del sistema nervoso, e di ferro, indispensabile per la sintesi dell’emoglobina, proteine che trasporta l’ossigeno a tutti i tessuti ed accresce la resistenza alla stanchezza e allo stress. Contiene poi altri minerali come potassio, calcio, magnesio e zinco, che sono coinvolti in molti processi biochimici, come la contrazione muscolare e cardiaca, la conduzione degli impulsi nervosi e il corretto funzionamento del sistema nervoso.

No a fritti e insaccati

Affinché il primo mese scolastico sia il meno traumatico possibile, è bene riacquistare l’equilibrio psicofisico anche limitando quegli alimenti che appesantiscono l’organismo. In particolare, ridurre il consumo di insaccati, dolci farciti e fritture e condimenti come panna, besciamella, burro e lardo. E, infine, prosegue Migliaccio: “Attenzione anche a tè e bevande contenenti caffeina, soprattutto nelle ore pomeridiane o serali”.

 

da sapere

SÌ ALL’ATTIVITÀ FISICA

Oltre ad una sana alimentazione è importante pure svolgere costantemente del movimento, anche solo semplici passeggiate nei parchi in città, perché aiuta a diminuire lo stress e a dormire meglio la notte.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto



Concorso riparti con catrice 2020

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo di sette mesi che fa … jumping

03/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non è una buona idea far saltare il bambino tenendolo sotto le ascelle: molto meglio lasciarlo libero a terra, in attesa che impari a gattonare.  »

Educazione di una piccina: quali istruzioni vanno seguite?

27/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati.   »

Fertilità della donna dopo i 40 anni: cosa la influenza?

19/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

L'età anagrafica condiziona fortemente la possibilità di concepire. Ma non solo: altri fattori entrano in gioco e tra questi c'è il peso corporeo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti