Scuola primaria: da quest’anno i bambini faranno più attività motoria

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 02/09/2021 Aggiornato il 02/09/2021

L’anno scolastico si apre con una novità: alla scuola primaria si farà più attività motoria grazie a un nuovo progetto

Scuola primaria: da quest’anno i bambini faranno più attività motoria

Un investimento importante di ben 16,8 milioni di euro, insegnanti specializzati e il coinvolgimento di 76.500 classi. L’anno scolastico che si apre per il secondo anno consecutivo all’insegna dell’incertezza per via del Covid-19, presenta comunque un’interessante novità in tema di attività motoria alla scuola primaria.

Un forte investimento

 La società per azioni “Sport e salute“, azienda pubblica controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze e dedicata alla crescita dello sport di base, investirà, infatti, 16,8 milioni per rinforzare la disciplina alla scuola primaria. Un piano straordinario di rilancio dell’attività motoria nella scuola primaria, un ciclo di studi dove, a differenza dei successivi, manca la materia Educazione fisica. Nella scuola primaria, così come del resto anche alla scuola dell’infanzia, non esiste infatti il docente di ruolo laureato in Scienze motorie. In accordo con il ministero dell’Istruzione, la società ha predisposto un investimento di 16,8 milioni di euro per rafforzare il vecchio piano della ginnastica convertendola in una materia con insegnanti preposti.

Una o due ore di educazione fisica per i più piccoli

Con l’accordo contratto tra Sport e salute Spa e il ministero dell’Istruzione, 76.500 classi delle elementari avranno una o due ore di Educazione motoria con un insegnante specializzato che sarà assunto per un anno grazie ai fondi della società pubblica.

L’insieme degli alunni raggiunti dal provvedimento è stimato in un milione mezzo su due milioni e mezzo totali. Si tratta del 175 per cento in più rispetto alle classi delle elementari coinvolte lo scorso anno nello stesso programma. Il provvedimento coprirà un anno scolastico e la distribuzione delle risorse dipenderà dall’adesione delle singole scuole. Quello che ci si aspetta è una massiccia richiesta da parte del Mezzogiorno, area storicamente più scoperta nella materia e nella presenza di palestre scolastiche sul territorio. È previsto anche un piano laterale per un intervento per le scuole secondarie di primo grado con il coinvolgimento di 1.000 istituti in Lazio, Molise e Abruzzo pari a 11.000 classi e 220.000 alunni.

Come si articola il progetto

Il programma di attività motoria dedicato alla scuola primaria poggia sull’apprendimento delle capacità e degli schemi motori di base, sull’orientamento allo sport e sulla diffusione di sani stili di vita e di una alimentazione corretta. Tutto questo in attesa che per l’anno scolastico 2022-2023 venga approvata una legge sulla “Motoria nel ciclo elementare”, questione promossa e messa in esame dalla sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

I bambini italiani sono tra i più sedentari in Europa, il che li espone maggiormente al rischio di malattie come l’obesità e il diabete di tipo 2.

 

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Fontanella anteriore chiusa in una bimba di 4 mesi: è preoccupante?

20/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se l'accrescimento della circonferenza cranica è regolare e se lo sviluppo neuropsicologico è adeguato all'età, la chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti