Sigaretta elettronica: il 6% dei bambini fa uso di e-cig

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/03/2015 Aggiornato il 04/03/2015

Si inizia per gioco e non ci si preoccupa dei potenziali rischi per la salute. Eppure i pericoli della sigaretta elettronica non vanno sottovalutati, soprattutto nei bambini

Sigaretta elettronica: il 6% dei bambini fa uso di e-cig

Chi ha provato a fumare la sigaretta elettronica, e-cig, ha più probabilità di iniziare a fumare negli anni successivi. E questo fenomeno riguarda soprattutto chi l’ha provata per gioco, come i bambini. Secondo uno studio condotto su un alto numero di bambini tra i 10 e gli 11 anni, è risultato che proprio i più piccoli hanno probabilità triplicate di provare la sigaretta elettronica rispetto alla “bionda” tradizionale. Secondo gli esperti “le e-cig possono ri-normalizzare il fumo, soprattutto per una generazione cresciuta in gran parte in una società di non fumatori”. Insomma: la sigarette elettronica attrarrebbe maggiormente i bambini rispetto a quelle tradizionali, invogliandoli a fumare.

Lo studio su 1.600 bambini

A lanciare l’allarme è stato uno studio condotto in Galles, i cui risultati alimentano i timori di chi crede che le e-cig possano spingere i più giovani a passare alla nicotina. Lo studio ha coinvolto 1.601 bambini. Dai risultati è emerso che il 6 per cento aveva provato le e-cig, contro il 2 per cento che aveva fumato “solo” tabacco. Secondo lo stesso studio, coloro che avevano provato l’e-cig sono gli stessi che hanno ammesso di avere sette volte più probabilità di iniziare a fumare nei due anni successivi. È emerso sostanzialmente che il 14 per cento dei bambini che ha provato la sigaretta elettronica ha detto che potrebbe iniziare a fumare, contro appena il 2 per cento di coloro che non ha mai provato il dispositivo. In sostanza, dallo studio emerge un nuovo comportamento sociale: le sigarette elettroniche attraggano maggiormente i bambini rispetto a quelle tradizionali, invogliandoli a fumare.

Che cosa sono le e-cig

Le sigarette elettroniche (e-cig) sono entrate in commercio “per sostituire in maniera più salutare” la tradizionale sigaretta. Molti studi sono stati condotti per comprenderne gli effetti rispetto alla tradizionale sigaretta, e se fino a oggi non è stata dimostrata la loro nocività è solo  perché non sono stati condotti studi a lungo termine. Ecco perché i medici consigliano ai non fumatori e ai bambini di astenersi dal loro utilizzo per non correre rischi.

 

 

 

In breve

NON SONO UN GIOCATTOLO

Le sigarette elettroniche sono molto attraenti per i bambini perché sembrano innocue come un giocattolo. Il rischio è, però, che i giovanissimi le usino come “ponte” per poi passare alle sigarette vere.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti