Smartphone e bambini: se usato troppo danneggia il cervello

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 21/02/2019 Aggiornato il 21/02/2019

Il rapporto tra tablet, smartphone e bambini è sempre al centro dell’attenzione. Da ultimo è emerso che un uso eccessivo influisce sul cervello in via di sviluppo dei piccoli

Smartphone e bambini: se usato troppo danneggia il cervello

I genitori sono troppo permessivi nei confronti dei figli piccoli nell’utilizzo dello smartphone. Numerose sono le evidenze sull’interazione dell’uso di dispositivi digitali con il sonno, la vista, l’udito, le funzioni metaboliche e le relazioni sociali. Oggi uno studio si spinge oltre, rivelando che smartphone e bambini non vanno molto d’accordo: l’abuso dei dispositivi digitali in particolare cambierebbe la fisiologia del cervello.

In via di sviluppo

Secondo lo studio del National institutes of health degli Stati Uniti, il cervello del bambino che passa molto tempo con lo smartphone appare modificato: i risultati preliminari, esaminati in 21 centri di ricerca, si basano sulle analisi svolte su 4.500 bambini fra i 9 e i 10 anni di età. L’indagine è ancora agli inizi: gli studiosi seguiranno lo sviluppo dei ragazzi per un decennio. Le prime evidenze, però, mostrano che il cervello dei bambini che usano a lungo smartphone e altri strumenti digitali, sembra diverso rispetto a quello di altri digitalmente meno attivi.

Troppe sette ore al giorno

Il problema principale tra smartphone e bambini riguarda il fattore tempo. Quelli che passano più di sette ore al giorno davanti allo smartphone mostrano un assottigliamento prematuro della corteccia cerebrale, la parte più esterna del cervello deputata a elaborare le informazioni provenienti dall’esterno. Gaya Dowling, direttrice dello studio per conto del Nih, precisa, però, che “non sappiamo se sia davvero causato dal tempo trascorso di fronte agli smartphone e non sappiamo se sia un male”. Gli studi proseguono.

 

 
 
 

Da sapere!

In attesa dei prossimi dati, gli esperti suggeriscono di limitare l’uso di smartphone a bambini e ragazzi e di vietarlo sotto i 2 anni.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti