Smog: un pericolo per la memoria dei bambini?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/11/2017 Aggiornato il 22/11/2017

I bambini più esposti allo smog e all’inquinamento atmosferico tenderebbero ad avere una memoria meno sviluppata. Ecco perché

Smog: un pericolo per la memoria dei bambini?

Negli ultimi anni si sono moltiplicate le iniziative per incoraggiare il movimento nei bambini, fra cui i servizi di piedibus. Secondo gli esperti, infatti, incentivare i piccoli studenti ad andare a piedi a scuola insegna loro l’importanza di uno stile di vita attivo. È possibile però che in futuro arrivi un contrordine. Secondo un recente studio, infatti, durante il tragitto casa- scuola gli alunni respirano una quantità significativa di smog, che potrebbe compromettere la loro memoria.

Influenze sul cervello

La ricerca che ha ipotizzato che lo smog inalato mentre si cammina verso scuola potrebbe diminuire la memoria dei bambini è stato condotto da un’équipe di ricercatori spagnoli, dell’Università di Barcellona, ed è stato pubblicato sulla rivista Environmental Pollution. Complessivamente ha coinvolto 1.200 bambini di età compresa tra i 7 e gli 11 anni di 39 istituti diversi della città catalana. Tutti andavano regolarmente a scuola a piedi. Gli autori li hanno sottoposti a una serie di test periodici, per circa un anno, in grado di valutare le loro capacità mnemoniche e il loro livello di attenzione. Inoltre, hanno analizzato i dati relativi allo smog e all’inquinamento da polveri ultrasottili (pm 2,5) e del loro componente nerofumo presenti nelle zone attraversate dai piccoli camminatori. Lo scopo era capire se fra qualità dell’aria e certe prestazioni cerebrali c’era un nesso.

Più è forte l’inquinamento e più è bassa la memoria

Dall’analisi dei risultati è emerso che l’esposizione continua allo smog può influire sulla memoria. Infatti, i bambini che per raggiungere la scuola erano costretti a camminare in aree molto inquinate avevano ottenuto punteggi peggiori nei test rispetto agli altri. In particolare, quelli più esposti a pm 2,5 e black carbon hanno ottenuto risultati peggiori rispettivamente del 5,4% e del 4,6%.

Creare strade più sicure

Gli esperti hanno concluso che l’inquinamento atmosferico e lo smog potrebbero costituire una minaccia per la memoria dei bambini. Tuttavia, questo non significa che andare a scuola a piedi sia dannoso, anzi rimane un’abitudine molto salutare. Del resto, anche i bambini che vanno in macchina possono correre lo stesso rischio. La soluzione, quindi, è un un’altra. “Il fatto che i bambini che camminano possono essere più esposti agli inquinanti non vuol dire che chi va in macchina non lo sia. La soluzione è la stessa per tutti: ridurre l’uso dei veicoli privati per andare a scuola e creare strade meno inquinate e più sicure” hanno concluso gli autori.

 

 

Da sapere!

Lo smog non influisce solo sulla memoria. Uno studio condotto dallo stesso gruppo di ricercatori ha dimostrato che l’inquinamento atmosferico può riflettersi in modo negativo anche sullo sviluppo cognitivo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto



Concorso riparti con catrice 2020

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.   »

Stereotipie o conseguenze del lockdown?

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott. Leonardo Zoccante

E' verosimile che i forti cambiamenti imposti dall'isolamento a cui ha costretto la pandemia abbiano influito sul comportamento dei bambini, tuttavia ci sono manifestazioni anomale che potrebbero essere spia di altro.   »

Coronavirus: indebolito o no? E le scuole riapriranno?

12/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Il Sars-CoV-2 è andato senza dubbio incontro a modificazioni che l'hanno reso meno aggressivo. Così è verosimile che a settembre bambini e adolescenti potranno (finalmente) tornare a scuola.  »

Fai la tua domanda agli specialisti