Sport bambini: attenzione se troppo specializzato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/07/2014 Aggiornato il 30/07/2014

Per lo sport nei bambini, allenamenti molto specializzati fin dall'età di 7 o o 8 rischiano di fare più male che bene alla struttura ossea in formazione. Meglio diversificare!

Sport bambini: attenzione se troppo specializzato

Iniziare con allenamenti troppo intensi e specializzati, già a 7 o 8 anni, come per esempio quelli necessari per tennis e ginnastica artistica, non è indicato per un organismo in crescita. L’ideale nello sport per bambini è non incominciare troppo presto e soprattutto diversificare o almeno compensare anche con altre attività sportive. È il consiglio che arriva da uno dei massimi esperti di medicina internazionale, Walter Pasini, che mette in guardia i genitori alle prese con le attività fisiche dei propri figli. Infatti, secondo Pasini, i genitori dovrebbero fare attenzione allo sport troppo intensivo per i bimbini, specie se prematuro e sbilanciato da un punto di vista fisico.

Allenamenti troppo specializzati non danno benefici

Il dottor Walter Pasini, autore di un libro dal titolo “Cuore e Sport”, ha spiegato proprio che “Allenamenti troppo specializzati fin dall’età di 7 o o 8 anni, ad esempio per tennis e ginnastica artistica, rischiano di fare più male che bene alla struttura ossea in formazione, ed è meglio sempre compensare fin dall’inizio anche con altre attività sportive”.

Troppe aspettative portano all’abbandono

Troppo aspettative da parte dei genitori per i loro bambini crea un malessere che poi si traduce in abbandono. “Il genitore – spiega sempre Walter Pasini – pensa di aver il campione in casa e preme sui risultati, causando l’effetto inverso, quello dell’abbandono”. Abbandono dello sport che a sua volta può avere impatto difficile da superare. “Cessare attività sportiva provoca un rilascio dei tessuti particolarmente evidente in chi è stato abituato a far sport sin da piccolo” puntualizza l’esperto.

In breve

SCEGLIERE LO SPORT GIUSTO

Per trovare lo sport adatto al proprio figlio viene in aiuto il libro “Cuore e Sport” di Walter Pasini, dove non mancano consigli su come scegliere l’attività fisica più indicata, vagliando pro e contro di ogni singola disciplina.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

E’ gemellare la mia gravidanza?

29/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì).   »

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti