Sviluppo del linguaggio: un aiuto dalle voci conosciute

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 16/03/2015 Aggiornato il 16/03/2015

Sentire una voce conosciuta che ripete parole note migliora le capacità di linguaggio parlato dei bambini. Ecco in che modo

Sviluppo del linguaggio: un aiuto dalle voci conosciute

Per certi versi, lo sviluppo del linguaggio è un meccanismo ancora sconosciuto. I ricercatori, infatti, non sanno con esattezza perché alcuni bambini dicono la loro prima parola prestissimo, perché alcuni siano in grado di pronunciare frasi chiare e articolate fin da piccoli e altri abbiano bisogno di molto più tempo per raggiungere la stessa dimestichezza. Nuove informazioni utili su questo aspetto importante della crescita di un bebè arrivano da un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori americani, della Steinhardt School of Culture, Education and Human Development della New York University, pubblicato sul Journal of Child Language.

Lo studio su 41 bambini

La ricerca ha coinvolto 41 bambini di età compresa fra i 7 e i 12 anni. Tutti sono stati sottoposti ad alcuni test in grado di valutare le loro capacità di linguaggio. In un secondo momento, i ricercatori hanno condotto un semplice esperimento: hanno invitato i partecipanti ad ascoltare sia termini nuovi sia parole già sentite, pronunciati prima da voci famigliari e poi da persone sconosciute. Lo scopo era capire se i suoni noti aiutassero i bambini a interiorizzare e utilizzare meglio le parole.

 

Le voci “amiche” aiutano i bambini a parlare meglio

 

Dall’analisi dei risultati è emerso che per quanto riguarda le parole sconosciute, non c’erano grandi differenze nella reazione dei bambini: sia che fossero pronunciate da voci note sia che fossero dette da persone ignote, le probabilità di capirle, ricordarle e afferrarne il significato erano le stesse in tutti i bimbi. Lo stesso, invece, non è accaduto con i termini noti. In questo caso, quando a ripetere il vocabolo è stato un famigliare o comunque una voce “amica” i partecipanti sono riusciti a scandirlo meglio, migliorando la propria capacità di linguaggio parlato.

Effetti maggiori se c’è rumore

Queste differenze sono state ancora più significative quando l’esperimento è stato condotto in ambienti rumorosi. Si tratta di una scoperta importante visto che i bambini trascorrono gran parte del loro tempo in luoghi affollati: dalle scuole alle palestre. “Gli adulti e i bambini possono processare molto bene il linguaggio in ambienti tranquilli o indossando delle cuffie. Ma la maggior parte delle esperienze della vita, inclusa l’educazione in aula, trascorrono in ambienti che non sono silenziosi” hanno confermato gli esperti. Alla luce di queste scoperte, gli studiosi hanno concluso che per i bambini è fondamentale che gli insegnamenti essenziali per la loro educazione arrivino da persone conosciute, come insegnanti e genitori, specialmente nei luoghi meno silenziosi.

 

 

da ricordare!

Per favorire lo sviluppo del linguaggio dei bambini è importante che mamma e papà parlino molto con loro, fin da quando sono piccoli, sostenendo con pazienza i loro primi sforzi e dando loro tempo e modo di completare da soli le frasi.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimba di due anni e mezzo che graffia (e parla poco)
22/08/2019 Gli Specialisti Rispondono

Ogni bambino raggiunge le varie tappe evolutive secondo tempi personalissimi, quindi non tutti i bambini raggiungono i traguardi alla stessa età.  »

Ho usato un coltello sporco: rischio la toxoplasmosi?
19/08/2019 Gli Specialisti Rispondono

Se non si è immune alla toxoplasmosi, durante la gravidanza è sempre meglio non usare lo stesso coltello sia per sbucciare la frutta non lavata sia per affettarla.   »

Fibroma e gravidanza
05/08/2019 Gli Specialisti Rispondono

Ci sono fibromi che per collocazione e dimensione non interferiscono sulla possibilità di iniziare e portare a termine una gravidanza,  »

Fai la tua domanda agli specialisti