Vaccino antinfluenzale obbligatorio a settembre per i bambini?

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 17/06/2020 Aggiornato il 17/06/2020

È quanto suggerito dai pediatri della Simpe secondo cui altrimenti i bambini potrebbero diventare in autunno portatori della nuova ondata di Covid-19. Ecco perché

Vaccino antinfluenzale obbligatorio a settembre per i bambini?

Non vogliamo che i bambini diventino in futuro “piccoli untori”, portatori di una nuova ondata in autunno di Covid-19: per questo a settembre in vista della riapertura delle scuole sarà necessario effettuare tamponi e test sierologici su questa fascia della popolazione, oltre a somministrare il vaccino antinfluenzale, per individuare subito i casi di nuovo coronavirus Sars-Cov-2, evitando di confonderne i sintomi con quelli dell’influenza stagionale o delle sindromi para-influenzali.

Asintomatico quasi un bambino positivo su due

Le proposte arrivano dalla Simpe, la Società italiana di medici pediatri. Gli esperti spiegano che il range di bambini asintomatici e/o con pochi e leggeri sintomi (paucisintomatici) con infezione da Covid-19 è attualmente pari al 42-47%, ed è necessario attivarsi con interventi specifici – oltre a riorganizzare gli spazi comuni e per la didattica con distanze corrette – per evitare che i giovanissimi in autunno, con la riapertura delle scuole, diventino piccoli “untori”, portatori del nuovo coronavirus a tutta la popolazione.

Studiare un piano d’intervento

“La riapertura delle scuole favorirà la diffusione del contagio tra i bambini che a loro volta lo riporteranno a casa con il rischio reale di un nuovo picco epidemico. Si tratta di capire dunque come intervenire nel merito”, spiega Giuseppe Mele, presidente Simpe. Si va dal “gestire le distanze in classe e negli spazi comuni”, fino ad arrivare a ipotizzare un vaccino antinfluenzale a tappeto tra i 6 mesi e i 14 anni: “Chiediamo l’obbligatorietà della vaccinazione antinfluenzale per i bambini dai 6 mesi ai 14 anni. Avere la popolazione pediatrica vaccinata nella sua totalità significherà contribuire a comprendere, nel momento in cui si ripresenterà, chi avrà il virus del Covid-19. Questo significa agire sulla ‘patologia di comunità’. Un approccio completamente differente da quello utilizzato finora”.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Le sindromi parainfluenzali sono affezioni di vario tipo che possono essere causate da circa 250 virus differenti. Compaiono generalmente in autunno (da fine ottobre a dicembre) e primavera (da marzo ad aprile). Possono provocare sintomi di diversa gravità in gran parte sovrapponibili a quelli dell’influenza stagionale, i più comuni dei quali sono difficoltà respiratorie (dal comune raffreddore fino alle polmoniti) e disturbi gastrointestinali.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

E’ gemellare la mia gravidanza?

29/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì).   »

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti