Aiuti alle famiglie: arriva la Carta Bimbi

Elisa Carcano A cura di Elisa Carcano Pubblicato il 28/10/2019 Aggiornato il 28/10/2019

Previsti nella manovra 2020 aiuti alle famiglie con bimbi piccoli. Ecco che cosa cambia

Aiuti alle famiglie: arriva la Carta Bimbi

Bonus bebè si cambia. Nella nuova manovra sono allo studio misure di sostegno alla famiglia e di contrasto alla detanalità contenute in un unico pacchetto denominato Carta Bimbi e che dovrebbe prevedere tutte le misure finora già previste ma frammentate (dal bonus bebè al voucher baby sitter) e in scadenza e, in qualche misura e in certi casi, potenziate.

Fino ai tre anni di età

La Carta Bimbi dovrebbe sostenere le famiglie con un tetto reddituale ISEE  ancora da individuare, dalla nascita del bimbo fino ai tre anni di età per integrare una serie di spese, dalla quota del nido al pagamento della baby sitter. Il tetto massimo dovrebbe aggirarsi sui 400 euro mensili per i redditi più bassi.

Tre pilastri fondamentali

Il primo è un assegno mensile per tutti i nuovi nati già nel 2020, che va da 80 a 160 euro a seconda del reddito. Le famiglie meno abbienti avranno 160 euro al mese, quelle più ricche 80. Tre le fasce previste: 80, 120 e 160 euro. Poi è prevista una misura sugli asili nido: le famiglie avranno un contributo  fino a 250 euro mensili  non solo per i nuovi nati, ma fino ai 3 anni. La terza misura è il congedo di paternità esteso a 7 giorni.

 

 
 
 

Da sapere!

Il precedente governo aveva confermato il bonus bebè fissandolo a 80 euro ma solo per il primo anno di vita. Era previsto un aumento del 20% dal secondo figlio.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti