Adolescenti e colazione: troppi la saltano ed è un male!
A cura di Silvia CamardaPubblicato il 03/09/2019Aggiornato il 03/09/2019
In aumento il numero degli adolescenti che rinunciano alla colazione, abitudine alimentare che porterebbe a un maggior rischio obesità. Ecco perché
“Una recente indagine nazionale ha rilevato che più di un terzo degli adolescenti italiani (il 34% dei maschi e il 43% delle femmine) non fa la colazione. Secondo un gruppo di ricercatori dell’University of Saeo Paulòs Medical School questa “scorretta” abitudine alimentare sarebbe correlata a un maggior rischio di obesità nei ragazzi, risultato emerso da uno studio pubblicato su Scientific Reports.
Aumenta la circonferenza vita e l’Imc
La ricerca, realizzata su un campione di adolescenti europei (3.528) e brasiliani (991) ha evidenziato un aumento della circonferenza vita e dell’indice di massa corporea (Imc) in quei ragazzi che saltavano la colazione. In particolare è stato osservato che:
1. gli adolescenti maschi erano in media più alti e più pesanti e avevano circonferenze della vita più grandi rispetto alle femmine;
2. nei ragazzi che rinunciavano al primo pasto mattutino, la circonferenza media della vita era 2,61 centimetri più ampia in Europa e 2,13 centimetri in Brasile;
3. nelle ragazze che saltavano la colazione c’era una correlazione con un’obesità complessiva e a livello addominale anche quando il tempo dedicato al sonno era adeguato;
4. le ragazze brasiliane risultavano più sedentarie dei ragazzi;
5. i ragazzi europei risultavano più sedentari delle ragazze.
Rischio dieta squilibrata
Al termine dello studio i ricercatori hanno concluso che rinunciare alla colazione potrebbe portare a una dieta squilibrata e ad altri comportamenti poco sani. La spiegazione, riferiscono gli esperti, è che i giovani sostituirebbero il pasto salutare della colazione a base di latte, cereali integrali e frutta con alimenti acquistati lungo la strada per andare a scuola. Questi snack “stradali” generalmente sono molto calorici e a basso valore nutrizionale. Tutti elementi direttamente associati all’aumento di peso.
Da sapere!
L’indice di massa corporea (Imc) o body mass index (Bmi) è un parametro utile a stimare il peso corporeo. Si calcola dividendo il peso, espresso in kg, per il quadrato dell’altezza, espresso in metri. Per valutare il Bmi si fa riferimento a una tabella di valori elaborata dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità).
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