Adolescenti obesi: come intervenire con la dieta giusta

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/03/2012 Aggiornato il 14/03/2012

Abbiamo intervistato il dottor Edgardo Marziani, pediatra e adolescentologo, esperto in disturbi alimentari, sul fenomeno in crescita degli adolescenti obesi e su come, con una dieta corretta, si può normalizzare il peso

Adolescenti obesi: come intervenire con la dieta giusta

Qual è oggi la situazione dei ragazzi da un punto di vista alimentare?

È drammatica perché in Italia il livello di obesità supera il 20% della popolazione e stanno facendo capolino anche le superobesità, con livelli di indice di massa corporea superiori a 50 e con i problemi medico-clinici collegati. La tendenza alla superalimentazione e quindi a sovrappeso e obesità, inizia in età molto precoce, già a 3 anni.

Da che cosa dipende l’incremento dell’obesità infantile e degli adolescenti obesi?

La dieta della maggior parte degli adolescenti è sbagliata non solo quantitativamente ma anche e soprattutto a livello qualitativo. I ragazzi mangiano spesso fuori pasto, pasticciano e hanno un forte introito calorico: consumano troppi “cibi spazzatura”, ricchi di condimenti grassi, malsani e supercalorici. Nella dieta degli adolescenti obesi mancano frutta e verdura e non c’è controllo su quanto mangiano. Tutto ciò, unito alla minore attività fisica, spiega perché i ragazzi obesi siano sempre di più.

La diminuzione dell’attività fisica da cosa dipende?

Oggi la sedentarietà degli adolescenti è prevalentemente dovuta all’uso di Internet e dei social network in età sempre più precoce. L’attività fisica proposta nelle scuole, poi, è molto limitata e con una distribuzione all’interno della giornata spesso sbagliata.

Quanto conta nelle scelte alimentari per i figli l’educazione famigliare?

Molto. Uno studio di più di 50 anni fa dimostra che il rischio di avere un bambino obeso è del 4% se i genitori sono normopeso, mentre sale al 40% se o il papà o la mamma è obeso e arriva all’80% se entrambi i genitori sono obesi. Il concetto che sta alla base della maggior parte degli errori alimentari dipende dal fatto che per molti mangiare è sinonimo di salute e benessere.

Perché molti progetti dietetici falliscono?

Innanzitutto perché un regime dietetico richiede un po’ di sacrificio e se anche vi si aderisce, non si ha poi la tenuta nel tempo. In più, i ragazzi non sono controllati dalla famiglia nel modo di mangiare. Oggi, tranne la colazione, pranzano e fanno merenda fuori casa, mangiando cibi poco sani o in quantità eccessive.

Che alimentazione consiglia agli adolescenti obesi o a rischio obesità?

Il regime alimentare deve essere normocalorico e studiato in base all’età, il peso, il sesso e l’attività fisica del soggetto. In più deve essere vario, equilibrato e studiato in base al peso o al grado di obesità. I ragazzi in sovrappeso od obesi non devono comunque rinunciare alla varietà. L’importante è l’equilibrio. I pasti devono essere 5: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena.

La distribuzione calorica nell’arco della giornata dovrebbe essere:

– colazione e spuntino 25%;

– pranzo 35%;

– merenda 10%;

– cena 30%.

Perché la dieta funzioni, i cibi vanno proporzionati nei 5 pasti, aumentando l’introito di frutta, verdura e pesce. In un esempio di dieta da 1.400 calorie, serve una colazione ricca di zuccheri a rapido assorbimento: un bicchiere di latte parzialmente scremato con fette biscottate oppure uno yogurt magro o, in alternativa alle fette biscottate, pane, grissini o cracker, frutta o biscotti secchi. Il pranzo, che deve essere il pasto principale, va fatto a base di pasta o riso (50 g) con condimenti molto semplici; come secondo, della carne magra (70 g) e in alternativa 100 g di pesce, verdura cotta o cruda di ogni tipo (anche 200 g) condita in modo discreto, 25 g di pane bianco oppure grissini, fette biscottate o cracker (15 g). Per merenda: frutta o fette biscottate, grissini o cracker o 30 g di pane. La cena dovrebbe prevedere solo un secondo con contorno o un primo di minestrone.

Con un regime alimentare corretto si può invertire la tendenza all’obesità?

Va sfatato il concetto secondo cui una volta dimagriti se si riacquista peso basta rifare la dieta. Purtroppo l’organismo non è una fisarmonica perfetta, per cui un fallimento significa che riacquistando peso si riprende quanto guadagnato con la dieta più un quinto. Raggiunto un peso normale, va quindi sempre fatta una dieta di mantenimento.

In breve

La parola all'esperto

“La dieta della maggior parte degli adolescenti è sbagliata non solo quantitativamente ma anche e soprattutto a livello qualitativo. I ragazzi mangiano spesso fuori pasto, pasticciano e hanno un forte introito calorico: consumano troppi ‘cibi spazzatura’, ricchi di condimenti grassi, malsani e supercalorici. Nella dieta degli adolescenti obesi mancano frutta e verdura e non c’è controllo su quanto mangiano. Tutto ciò, unito alla minore attività fisica, spiega perché i ragazzi obesi siano sempre di più”.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti