Una domanda di: alessietta
Buongiorno, ho una bimba di 1 anno. Da circa un mese ha iniziato a rifiutare il cibo (premetto che prima mangiava regolarmente e con gusto): alla vista di qualsiasi tipo di pietanza – dal passato alle verdure alla pasta – chiude la bocca e scansa il cibo con le manine. L'unica cosa che non rifiuta è il latte con i biscotti, che però
ultimamente ha iniziato a non finire del tutto. In un primo momento ho dato la colpaall'afa di questo periodo, ma anche ora che fa meno caldo si comporta nello stesso modo. Sono molto preoccupata perché ho notato che ha iniziato a perdere un po' di peso. Cosa posso fare? Grazie per l'attenzione
Buongiorno. Per prima cosa le consiglio di far visitare la bimba dal pediatra in modo da fare una valutazione della crescita ed eventualmente programmare degli esami. Tuttavia, è possibile che sia un momento di passaggio. Lei insista con tanta pazienza e cercando di incuriosire la bimba come fosse un gioco. Cordiali saluti
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti