Alimentazione bambini: i figli sono quello che mangiano i genitori

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/09/2016 Aggiornato il 05/09/2016

Genitori, attenzione alla dieta: influenzerà tantissimo quella dei figli anche in futuro. Esiste infatti una forte connessione tra le due diete. Nel bene e nel male

Alimentazione bambini: i figli sono quello che mangiano i genitori

Il detto del filosofo Ludwig Feuerbach, “Siamo quello che mangiamo”, sembra proprio confermato. Lo dice un recente studio americano in relazione al fatto che l’alimentazione dei figli sarebbe lo specchio di quella dei genitori. Un gruppo di ricercatori dell’Università del Delaware, negli Stati Uniti, avrebbe condotto una ricerca pubblicata sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics che dimostrerebbe, appunto, la stretta relazione tra le due diete.

Studiata la dieta di quasi 700 famiglie

A tutte le famiglie è stata esaminata l’alimentazione relativa a 3 giorni, di cui almeno uno infrasettimanale e uno del fine settimana, per verificare la qualità delle abitudini alimentari dei genitori e dei figli. Dall’analisi dei dati ottenuti, sono state poi calcolate le calorie totali introdotte ogni giorno e quanta verdura, frutta e latticini a basso contenuto di grassi erano presenti nella dieta quotidiana.

Poche verdure e troppe calorie vuote

I risultati emersi, al netto di variabili come la zona in cui viveva il campione e l’indice di massa corporea, dimostravano che la dieta dei genitori era il più forte predittore della qualità della dieta del bambino. E della loro salute futura!!! In particolare, erano due i fattori negativi emergenti:

1.     Il consumo di poche verdure.

2.     L’assunzione di troppe calorie vuote, cioè cibi ricchi di zuccheri che forniscono energia, ma non nutrienti, come proteine, sali minerali e vitamine.

Dieta famigliare da cambiare

Secondo gli studiosi, questa relazione tra dieta genitori e dieta figli potrebbe portare, tuttavia, a migliorare le iniziative per ridurre il rischio di patologie cardiovascolari connesse al sovrappeso e obesità, come infarto, ictus e diabete.

 

 

 
 
 

In breve

 

TALI PATER, TALIS FILIUS 

Mai detto latino fu più appropriato! Nel senso che ancora un’altra evidenza scientifica sosterebbe che se i genitori non danno il buon esempio “alimentare” sarà molto improbabile che i figli avranno buone abitudini alimentari. Insomma, se i genitori consumeranno poca verdura, molto sicuramente anche i loro figli non la mangeranno regolarmente.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti