Alimentazione: i nostri bambini mangiano davvero male?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/03/2014 Aggiornato il 12/03/2014

Un recente studio rivela che l’alimentazione dei bambini è spesso sbilanciata e scorretta e caratterizzata da abitudini poco sane. Ecco quali 

Alimentazione: i nostri bambini mangiano davvero male?

L’Italia è considerato uno dei Paesi in cui si mangia meglio in assoluto. Eppure, l’alimentazione dei nostri bambini è decisamente scorretta. Lo rivela la ricerca “Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi”, realizzata da Ipsos per Save the Children e Mondelez.

Poca frutta e verdura

Secondo l’indagine, l’alimentazione seguita dalla maggior parte dei bambini italiani è sbilanciata sia dal punto di vista qualitativo sia da quello quantitativo. Il primo dato che emerge riguarda la tipologia degli alimenti consumati dai ragazzini. Sono ancora troppo pochi quelli che mangiano frutta e verdura a ogni pasto, come invece consigliato dagli esperti:  solo il 35%. Una percentuale che è addirittura in calo rispetto al 2012, quando era pari al 37%. Anche il numero di quelli che consumano frutta e verdura una volta al giorno è in diminuzione: 35% contro il 39% dell’anno precedente. Invece, sono moltissimi i bambini che non introducono mai questi alimenti o lo fanno massino due volte a settimana: 31% contro il 24% del 2012.

Niente colazione

L’altra nota dolente in fatto di alimentazione dei bambini riguarda la prima colazione, un pasto fondamentale che dovrebbe fornire il 25% delle calorie giornaliere. Infatti, il 9% dei bambini non la fa mai e il 16% solo saltuariamente. Più passano gli anni e più la situazione peggiora: il 14% dei 14-17enni non lo consuma mai a casa ma al bar.

Troppi snack

Di contro, sono molto apprezzati i fuori pasto. Il 70% dei bambini fa spuntini nell’arco della giornata e la tendenza cresce al crescere dell’età, mentre solo un bambino su quattro fa merenda a metà mattina o metà pomeriggio e solo uno su cinque fa due break al giorno, come suggerito dai pediatri.

A cena troppa tv

Per quanto riguarda la cena, il problema è un altro: la scarsa partecipazione della famiglia a un momento che dovrebbe essere piacevole per tutti. Sebbene nel 90% dei casi tutti i membri si riuniscano intorno allo stesso tavolo, spesso si parla poco. La colpa? Principalmente della Tv. Nel 40% delle famiglie è sempre accesa al momento della cena e nel 35% lo è occasionalmente. Solo 1/4 dei nuclei famigliari decide di tenerla spenta quando si mangia.

Si associa alla sedentarietà

La cattiva alimentazione, comunque, non è l’unico problema. Occorre tenere presente, infatti, che spesso si associa a uno stile di vita sedentario, caratterizzato da un’inadeguata attività fisica. A rimetterci è il benessere del bambino, con conseguenze sia sul piano fisico sia su quello emotivo. 

In breve

IL RUOLO DEI GENITORI

Il fenomeno della cattiva alimentazione, ossia di una dieta sbilanciata sia nella quantità sia nella qualità, è molto diffuso fin dai primi anni di vita. La “colpa” non è sempre e solo dei bambini, ma soprattutto dei genitori che li abituano a mangiare male, non educandoli correttamente dal punto di vista alimentare e non fornendo loro esempi positivi.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti