Aspartame nei dolci dei bambini
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 09/05/2012
Aggiornato il 19/02/2026 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: apina
Buongiorno. Ho visto ieri sera la puntata di "Report"
dedicata agli additivi alimentari e in particolare all'aspartame e ai
pericoli che si corrono se si superano le dosi consigliate. Pare che questo
dolcificante si trovi in tantissimi prodotti alimentari di uso comune. Come
devo regolarmi con il mio bambino che ha 5 anni e va matto per le merendine?
Cosa mi consiglia? Quali cibi devo evitare. La ringrazio molto.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Mi scuso per il ritardo della risposta. Bisognerebbe ridurre al minimo l'utilizzo nella alimentazione dei bambini di cibi confezionati come le merendine e i genitori dovrebbero dare l'esempio. Il bambino spesso mangia quello che compra o mangia il genitore. Favorire sempre anche per gli spuntini di merenda cibi salutari (ottima la frutta). L'aspartame è un dolcificante di sintesi, è un dipeptide artificiale composto da due comuni amminoacidi: l'acido aspartico e la fenilalanina (la cui estremità carbossilica viene esterificata con metanolo). Scoperto casualmente nel 1965 dal chimico James Schlatter, della G. D. Searle and Company, l'aspartame ha riscosso uno straordinario successo commerciale; questo edulcorante è stato infatti approvato negli anni '80 come dolcificante alimentare (gusto pulito dalla lunga durata ipocalorico) e come tale impiegato su larga scala in bevande analcoliche contenenti acido carbonico, bevande analcoliche in polvere, gomme da masticare, yogurt e prodotti dell'industria dolciaria e dietetica. La possibilità di idrolizzare o ciclizzare a dichetopiperazina se esposto a lungo ad alte temperature, ne limita alcune applicazioni e lo rende controindicato in gravidanza ed allattamento (la dichetopiperazina è tossica per il feto). Nei prodotti alimentari, l'aspartame è spesso indicato con la sigla E951. E' sempre bene leggere accuratamente ogni etichetta prima di comprare i prodotti alimentari per la famiglia. E buon appetito!
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