Attenzione alle bibite analcoliche: rendono i bambini più aggressivi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/10/2013 Aggiornato il 04/10/2013

Le bibite analcoliche, come la soda, fanno male ai bambini; se poi se ne bevono quattro o più al giorno danno anche problemi di aggressività

Attenzione alle bibite analcoliche: rendono i bambini più aggressivi

Le bibite analcoliche, come la soda, fanno male ai bambini, in quanto li predispongono al rischio di obesità. Se, poi, si esagera con il consumo delle bibite (quattro o più al giorno), aumenta notevolmente il rischio di manifestare atteggiamenti aggressivi. A lanciare questa ipotesi è uno studio condotto dai ricercatori della School of Public Health dell’Università di Harvard in collaborazione con la Mailman School of Public Health della Columbia University e con l’Università del Vermont e pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Pediatrics.

Problemi soprattutto verso i 5 anni

I tre atenei hanno mostrato che i bambini intorno ai 5 anni che bevevano quattro o più bibite analcoliche al giorno avevano il doppio delle probabilità di distruggere le cose che appartenevano ad altri bambini, fare a botte e attaccare fisicamente i coetanei. Avevano altresì maggiori problemi di attenzione e comportamenti asociali rispetto ai bambini che ne consumavano meno. “Abbiamo scoperto che il comportamento aggressivo del bambino aumenta con l’aumento del consumo quotidiano di soft drink”, conferma Shakira Suglia, uno dei ricercatori coinvolti nello studio, che ha preso in esame ben 3.000 bambini provenienti da venti grandi città americane.

Le abitudini “scorrette”

Dalla ricerca è emerso che il 43% del campione beveva almeno una bevanda gassata ogni giorno, mentre il 4% superava di gran lunga le quattro bibite giornaliere. I ricercatori hanno comparato il comportamento dei bambini con i dati dei questionari fatti compilare dalle madri dei piccoli partecipanti. In questo modo è stato possibile verificare che maggiore è il numero giornaliero di bevande consumate, maggiore è l’aggressività dei bambini, espressa con una più spiccata propensione ad attaccare gli altri bambini senza motivo, a rompere i loro giochi e a comportarsi male senza una giustificazione.

In breve

MEGLIO LE SPREMUTE DI FRUTTA

Sebbene i ricercatori americani non abbiamo ancora trovato un nesso di causa-effetto tra l’assunzione di analcolici e l’aggressività nei bambini, il consiglio è di limitare al massimo il consumo di queste bevande e di sostituirle con le ben più salutari spremute di frutta.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti