Baby food: trovati metalli tossici negli alimenti per bambini

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 06/12/2019 Aggiornato il 06/12/2019

Secondo uno studio americano nel 95% dei prodotti di baby food ci sono sostanze tossiche che danneggiano lo sviluppo del cervello dei bimbi

Baby food: trovati metalli tossici negli alimenti per bambini

In seguito alcuni test svolti sul baby food negli Stati Uniti è emerso che ben il 95% degli alimenti per piccoli  analizzati conteneva metalli tossici (tra cui anche arsenico e piombo) che possono danneggiare il quoziente intellettivo dei bambini.

Risultati preoccupanti

Il rapporto, che è stato commissionato dalla Healthy Babies Bright Futures (HBBF) americana, ha analizzato 168 alimenti per bambini dei principali produttori statunitensi, alla ricerca di quattro precisi elementi: arsenico, cadmio, piombo e mercurio. I risultati hanno mostrato che uno su quattro dei prodotti di baby food  testati conteneva tutti i metalli in questione e solo nove dei 168 non ne contenevano affatto. Il 95% conteneva piombo, il 73%  arsenico, il 75% c cadmio e il 32% conteneva mercurio.

Conseguenze sul cervello

La ricerca, condotta su una serie di alimenti sia per neonati sia per bambini, ha evidenziato la presenza di numerosi metalli pesanti estremamente pericolosi: nello specifico favoriscono la presenza  di neurotossine, che compromettono lo sviluppo cerebrale. Il cervello dei bambini, infatti è in via di sviluppo e questi elementi, anche  se presenti in piccole parti nel baby food, possono compromettere il QI. Gli impatti si sommano a ogni pasto o spuntino del bambino.

I cibi più rischiosi

Tra gli omogeneizzati che presentavano il maggior rischio di esposizione ai metalli pesanti c’erano quelli a base di riso a causa dell’elevata concentrazione di arsenico, carote, patate dolci e succhi di frutta. In particolare per i neonati e i bambini, la cui nutrizione è alla base di un sano sviluppo, l’assimilazione di metalli pesanti come l’arsenico e il piombo, può non solo compromettere lo sviluppo delle funzioni cerebrali e il sistema nervoso, ma anche danneggiare lo sviluppo di altri organi.

 

 
 
 

Da sapere!

I risultati dell’indagine attuale confermano quelli di un precedente studio della Food and Drug Organization che aveva già trovato uno o più degli stessi metalli in 33 su 39 tipi di alimenti per bambini presi allora in esame.

 

 

Fonti / Bibliografia

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