Bambini e ragazzi: chi mangia bene migliora la salute mentale

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 25/11/2021 Aggiornato il 25/11/2021

Una ricerca inglese rivela che i bambini e i ragazzi che seguono un'alimentazione sana, ricca di frutta e verdura, godono di una migliore salute mentale

Bambini e ragazzi: chi mangia bene migliora la salute mentale

Mens sana in corpore sano…. Un legame evidente, ma ancora tutto da esplorare, unisce le scelte alimentari e il benessere mentale. E nel caso dei giovanissimi sembra avere un’importanza fondamentale.

A dirlo è una ricerca condotta su circa 9.000 studenti di 50 scuole inglesi che mostra come i bambini e i ragazzi che seguono un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura, abbiano una migliore salute mentale.

Attenzione al benessere emotivo

“Sappiamo che lo scarso benessere mentale è un problema importante per i giovani ed è probabile che abbia conseguenze negative a lungo termine”, ha spiegato Ailsa Welch, ricercatrice dell’Università dell’East Anglia e autrice principale dello studio pubblicato sul British Medical Journal – Nutrition Prevention & Health. “Sebbene i legami tra alimentazione e salute fisica siano ben compresi, fino ad ora – ha aggiunto – non si sapeva molto sul fatto che l’alimentazione avesse un ruolo nel benessere emotivo”.

Proprio su questo aspetto si è concentrata l’attenzione dei ricercatori, che hanno analizzato i dati di 7.570 bambini della scuola secondaria e di 1253 bambini della scuola primaria nel Norfolk, in Gran Bretagna.

Sì a una dieta sana e regolare

Il team ha esaminato l’associazione tra fattori nutrizionali e benessere mentale, misurato attraverso test che hanno riguardato l’allegria, i momenti di relax e rapporti interpersonali. È stata così trovata una forte associazione tra alimentazione sana e punteggi di benessere più alti. Un maggiore consumo di frutta e verdura era significativamente associato a un maggiore benessere. Inoltre, coloro che non mangiavano a pranzo avevano punteggi di salute mentale inferiori così come quelli che saltavano la colazione. “In quanto fattore potenzialmente modificabile, la corretta alimentazione rappresenta un importante obiettivo di salute pubblica per le strategie per affrontare il benessere mentale dell’infanzia”, ha concluso la ricercatrice. 

 

Da ricordare

È IMPORTANTE ANCHE LO SPORT

Anche l’attività fisica promuove la crescita e lo sviluppo. Bambini e ragazzi dovrebbero svolgere ogni giorno almeno 60 minuti di attività fisica di intensità da moderata a vigorosa, cui includere attività per rafforzare l’apparato muscolo-scheletrico almeno 3 volte a settimana.

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