Bambini, mangiate con le mani!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/02/2016 Aggiornato il 25/02/2016

Sarebbe sbagliato imporre ai bambini regole troppo rigide a tavola. Anche le scelte alimentari future risulterebbero influenzate... in peggio

Bambini, mangiate con le mani!

Non sporcarti, non fare troppe briciole, usa le posate… Quante volte capita di ascoltare frasi di questo genere pronunciate da mamma e papà ai bambini quando mangiano! Spesso, infatti, si vogliono imporre ai bimbi, ancora in tenerissima età, rigorose regole educative a tavola, obbligandoli tra l’altro a usare sempre e solo la forchetta o il cucchiaio (e mai le manine!) per portarsi il cibo alla bocca.

Un corretto rapporto con il cibo

Secondo un gruppo di studiosi inglesi, però, ciò impedisce ai bambini di attivare un rapporto diretto con gli alimenti, un sano contatto che li renderebbe, invece, più consapevoli di ciò che stanno assaporando. Una recente ricerca condotta dall’Università di Nottingham e pubblicata sul British Medical Journal sostiene, infatti, che mangiare prendendo direttamente il cibo con le mani fa molto bene al corpo e allo spirito! E non solo durante i primi anni di vita. In questo modo si influenza anche il rapporto con l’alimentazione in futuro.

Sì ai finger food

Mangiare con le mani, dunque, fa bene. Ed è, quindi, importante servire ai più piccoli gli alimenti a piccoli pezzetti, i cosiddetti finger food, da assaggiare liberamente senza l’aiuto delle posate. I ricercatori sono arrivati a queste conclusioni dopo aver compiuto studi per alcuni anni. L’indagine si è rivolta, in particolare, a 155 bambini tra i 20 mesi e i 6 anni e mezzo. Un gruppo è stato nutrito in maniera tradizionale con le posate; un altro è stato, invece, lasciato libero di gustare gli alimenti con le mani. A tutti i bambini, alla fine, sono stati proposti sia dolciumi, più allettanti ma meno salutari, sia frutta e verdura, che fanno molto bene ma che spesso non sono amate dai bambini.

Più frutta e verdura

Ebbene: i bimbi abituati a usare le posate hanno scelto i dolciumi, gli altri hanno preferito frutta e verdura. A dimostrazione del fatto che mangiare con le mani fa bene perché aumenta la consapevolezza di ciò che si mangia e si attribuisce un maggior valore a ciò che si porta in tavola. Mangiando sempre e solo con le posate, infatti, si perde la percezione del valore calorico di ciò che si ingerisce.

 

 

 

 
 
 

In breve

LASCIARLO PASTICCIARE CON LA PAPPA

I bambini per stabilire un buon rapporto con il cibo devono poterlo toccare e manipolare. Una relazione sana con gli alimenti, definita fin da piccoli, si manterrà nel tempo, anche da adulti.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti