Bambini obesi: dimagrire con l’acqua a scuola?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/03/2016 Aggiornato il 01/03/2016

Contro l’obesità infantile e giovanile, un aiuto potrebbe venire dall’aggiunta di acqua nei distributori della scuola. E dallo spingerli a bere più acqua

Bambini obesi: dimagrire con l’acqua a scuola?

L’acqua fa bene, è risaputo, e aiuta persino a dimagrire. Ancora di più se viene diffuso il suo consumo all’interno delle scuole, attraverso l’installazione di macchinette per fornirla refrigrerata e a basso prezzo. I distributori di acqua possono avere un ruolo importante nella lotta all’obesità tra gli studenti. Lo testimonia un nuovo studio americano. Con un’indicazione anche per i genitori: farli bere tanta acqua.

Tutto è partito da New York

È successo all’interno delle scuole di New York, dove sono stati appunto installati dei distributori di acqua, ed è emerso un dato molto interessante. Incentivare il consumo di acqua nelle scuole permette di tenere sotto controllo il peso degli adolescenti, incentivando così corretti stili di vita per prevenire malattie “epidemiche” (per l’alto numero dei giovani interessati dal disturbo)  come sovrappeso e obesità.

Provato da più di un milione di studenti

È quanto ha rilevato uno studio americano pubblicato sulla rivista “Jama Pediatrics”, che ha coinvolto più di mille scuole di New York e oltre un milione di ragazzi. Negli istituti in cui sono state istallate macchinette per fornire acqua refrigerata a basso prezzo, gli scienziati hanno osservato una riduzione dell’indice di massa corporea (Bmi) e della probabilità di essere sovrappeso o obeso tra gli studenti.

L’acqua deve essere comoda da prendere e a prezzo ragionevole

Sono state considerate 1.227 scuole e di queste 483 hanno ricevuto un distributore di acqua (poco meno del 40%), mentre 744 non hanno avuto macchinette a disposizione. «I risultati dello studio – spiegano gli autori della New York University School of Medicine – dimostrano un’associazione tra la disponibilità di acqua a prezzi ragionevoli e la diminuzione del peso degli studenti». Secondo gli esperti si tratterebbe di un risultato molto interessante e importante «tuttavia – proseguono i ricercatori – serve un’ulteriore ricerca per esaminare i meccanismi potenziali del calo di peso e degli effetti a lungo termine».

Perché fa dimagrire

Anche se non sono chiari i meccanismi per cui si è registrato questo calo di peso generalizzato, gli esperti hanno fatto delle ipotesi. Oltre all’effetto termogenico (l’acqua è in genere più fredda della temperatura interna e il corpo deve scaldarla) i ricercatori sottolineano il ruolo della spinta metabolica dei muscoli conseguente all’idratazione-acqua: un tessuto muscolare correttamente idratato è più attivo dal punto di vista metabolico. E quindi consuma più calorie. Ecco perché è importante bere spesso e durante tutto l’arco della giornata, senza arrivare ad avere sete.

L’obesità mette a rischio la salute

L’obesità è diventata una vera e propria patologia, a sua volta fattore di rischio per molte altre, come il rischio diabetico o le complicanze respiratorie, e questo vale sia per l’adulto sia per il bambino. Ecco perché è necessario controllare il peso. In Italia nel 2014, secondo un’indagine condotta dal Ministero della salute su bambini intorno ai 9 anni di età, il 9,8% risulta obeso e il 20% in sovrappeso. Quindi oltre il 30% popolazione in quella fascia di età ha un problema di peso ponderale importante, ma molte mamme hanno difficoltà a percepire il reale problema figlio.

 

 

In breve

PREVENIRE IL SOVRAPPESO

Esistono regole semplici ed efficaci per la prevenzione di questa patologia dilagante. Gli esperti spiegano: «Non sottovalutare anche piccole discrepanze nel rapporto peso altezza. L’obesità va prevenuta perché se instaurata è dura da curare».

 

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