Bambini obesi: la dieta giusta per prevenire il problema

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/01/2012 Aggiornato il 30/01/2012

Aumentano in Italia i bambini obesi e quelli in sovrappeso. Ecco che cosa fare per proteggere i vostri figli

Bambini obesi: la dieta giusta per prevenire il problema

 

I numeri

Quello dei bambini obesi è un problema tutto italiano. Nel nostro Paese uno su tre a 6-7 anni è in sovrappeso. Non solo, secondo le statistiche ha il 75% di possibilità di diventare un adulto obeso. Dati allarmanti riguardano anche gli studenti che frequentano la terza elementare e, seppure in maniera minore, ragazzini e adolescenti. Il rapporto 2010 del progetto “Okkio alla Salute” dell’Istituto superiore di sanità, parla chiaro: il 23% degli oltre 42 mila bambini intervistati risulta in sovrappeso e l’11% obeso. A complicare la situazione è il comportamento delle loro madri: il 36% ignora che il proprio figlio sia grasso.

Le cause

A rendere i bambini obesi concorrono diversi fattori: cattive abitudini alimentari, sedentarietà, stili di vita scorretti anche da parte dei genitori. La genetica, invece, non inciderebbe in modo così determinante, almeno secondo lo studio dell’University of Michigan Cardiovascular Center. Per l’Istituto Scotti Bassani, la prevenzione dell’obesità dovrebbe iniziare già in gravidanza e proseguire durante i primi anni di vita.

Consigli alimentari

Ecco qualche semplice suggerimento da mettere subito in pratica. Per evitare di rendere i nostri bambini obesi è utile prevedere 4-5 pasti al giorno. Al di fuori di questi momenti il bambino non dovrebbe mangiare nulla.
È importante abituarlo a stare seduto a tavola con gli altri componenti della famiglia; altrettanto dovrebbero fare le maestre a scuola.

Utilizzate piatti di piccole dimensioni con porzioni moderate.

Riducete al minimo il consumo di succhi di frutta, merendine, dolci, budini, bevande gassate, patatine, caramelle e simili.

Cercate di proporre cibi semplici, poco manipolati o raffinati in grado di saziare a sufficienza: pasta, pesce, legumi, carne, formaggi, frutta e verdura.

Fate in modo che il bambino non resti a digiuno per periodi prolungati; ciò altera la sua capacità di controllo sull’appetito e di scelta dei cibi.

I pasti della giornata

Programmate un’abbondante prima colazione; il bambino ha bisogno di energia per affrontare la giornata. Gli alimenti da privilegiare sono: latte, yogurt, cereali (pane, fette biscottate, cereali integrali), frutta e spremute fresche, marmellata e miele. Se vostro figlio preferisce i cibi salati si può proporre un piccolo toast con una fetta di formaggio e una di  prosciutto cotto. Pranzo e cena dovrebbero costituire due pasti completi, ma contenuti: piatto unico (o primo e secondo) con cereali (pasta al dente o riso o altri cereali) e proteine, contorno e frutta. Infine, nell’arco dei 14 pasti settimanali, è bene inserire la carne e il pesce 3 volte alla settimana, i legumi, i formaggi, le uova, il prosciutto crudo magro o la bresaola 2 volte alla settimana.

In breve

In Italia un bimbo su 3 è obeso

È un dato allarmante, un terzo dei bimbi tra i 6 e i 7 anni è affetto da obesità. Colpa di stili di vita scorretti e di una cattiva sorveglianza da parte dei genitori che, tra l’altro, spesso tendono a ignorare il disturbo che affligge i figli. Per prevenire il problema gli esperti consigliano di fare 4-5 pasti al giorno, di cui i due principali completi ma contenuti.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

C’è una pianta officinale per favorire la lattazione?

17/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonello Sannia

Esiste una buona documentazione scientifica che comprova gli effetti benefici del Cardo mariano sulla lattazione.   »

Dosaggio delle beta-hCG a nove giorni dal rapporto a rischio

12/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Un prelievo di sangue effettuato a pochi giorni dal rapporto sessuale per verificare se il concepimento è avvenuto fornisce un risultato non attendibile, Meglio evitare.   »

Bimba che fatica ad addormentarsi: le si può dare la melatonina?

06/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Dormire è fondamentale per tutti, ma in particolare per i bambini: cercare un rimedio contro un eventuale disturbo del sonno è dunque opportuno.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti