Bambino schizzinoso a tavola? Così divorerà frutta e verdura!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/09/2013 Aggiornato il 19/09/2013

Convincere un bambino schizzinoso a tavola a mangiare in maniera più salutare è possibile. Basta adottare le strategie giuste 

Bambino schizzinoso a tavola? Così divorerà frutta e verdura!

 

Vostro figlio si rifiuta categoricamente di mangiare frutta e verdura? Niente paura. Convertire un bambino schizzinoso a tavola a un’alimentazione più salutare non è impossibile. È quanto sostiene la dottoressa Jennifer Orlet Fisher, della Temple University di Philadelphia, che all’ultimo congresso annuale dell’Insitute of Food technologists di Chicago ha illustrato i risultati di tutti gli esperimenti effettuati dal suo gruppo di ricerca. Per trasformare un bambino schizzinoso a tavola in un “mangione” di verdura.  

Frutta e verdura sempre odiate?

Comunemente si pensa che i bambini non amino i cibi salutari. Fosse per loro – credono in molti – mangerebbero sempre patatine, dolci e salumi. Soprattutto fra i due e i sei anni, l’età più critica per quanto riguarda i comportamenti a tavola e le scelte alimentari.

Dipende dall’educazione ricevuta

In realtà, secondo gli esperti americani, molto dipende dal tipo di educazione impartita. I ricercatori hanno condotto vari studi dai quali è emerso che i bimbi sono sicuramente attratti dai cibi grassi e dolci. Tuttavia, fra i sapori a loro più graditi ci sono anche frutta, amidi, carne, pesce, latticini e verdure. Non è vero, dunque, che sono sempre schizzinosi in fatto di gusti alimentari.

L’importanza del buon esempio

A fare la differenza è, innanzitutto, il comportamento dei genitori. Se mamma e papà sono i primi a essere schizzinosi a tavola, è probabile che lo diventi anche il figlio. I bambini, infatti, tendono imitare gli adulti e, perciò, a mangiare ciò che consumano anche gli altri famigliari. Se non vedono mai frutta e verdura nel piatto di mamma e papà difficilmente sono invogliati a provare questi alimenti. Per questo, è bene abituarli fin dai primi mesi di vita a vedere e assaggiare cibi diversi.

Porzioni piccole

È fondamentale, inoltre, il modo in cui si propongono gli alimenti. I bambini accettano più facilmente porzioni piccole: no, dunque, a presentare loro un piatto colmo di verdure o un frutto intero. Meglio offrire pochi bocconi alla volta, magari accompagnati da salse gustose ma leggere. Poi, si può recuperare preparando una merenda sana.

Cucinare insieme

Infine, si consiglia di cucinare insieme a loro o comunque di coinvolgerli nella preparazione dei piatti. In questo modo li si invoglia poi a mangiare tutti insieme. 

In breve

AGIRE ENTRO I 10 ANNI

Se i bambini sono schizzinosi a tavola, mamma e papà non devono fare finta di nulla. È importante fare il possibile per cambiare i gusti dei propri figli perché è proprio nell’età infantile (fino ai 10 anni circa) che si formano gli atteggiamenti e le abitudini alimentari e si impara la corretta alimentazione. Dopo, non è impossibile, ma molto più difficile.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti