Carenza di vitamine B: i 5 casi in cui si rischia

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 20/12/2018 Aggiornato il 20/12/2018

I pediatri le chiamano le “B top five” ovvero le 5 condizioni in cui è necessaria un’integrazione di vitamine del gruppo B per evitare carenze nei bambini

Carenza di vitamine B: i 5 casi in cui si rischia

Corretta alimentazione e adeguati stili di vita sono fondamentali per garantire al bambino un sano sviluppo. Per questo è importante fornire ai più piccoli un’alimentazione equilibrata che assicuri l’apporto di tutti i macro e micro-nutrienti necessari alla crescita (vitamine comprese). Quando ciò non avviene si può andare incontro a carenza di vitamine B e il pediatra deve suggerire eventuali integrazioni.

L’importanza delle vitamine B

Le vitamine del gruppo B svolgono numerose funzioni essenziali per l’organismo e sono fondamentali per lo sviluppo di tutti gli organi e gli apparati, in particolare del sistema nervoso. Sono un gruppo di micronutrienti idrosolubili e termolabili che l’organismo non è in grado di sintetizzare in modo autonomo in quantità sufficiente: ecco perché se il loro apporto non è adeguato si può andare incontro a carenze di vitamine B.

Le mamme sono poco informate

Nonostante la loro importanza, le mamme italiane sembrano però  poco informate. È quanto emerge da un’indagine condotta da GFK Eurisko su un campione di oltre 350 mamme: 8 su 10 non sanno a cosa servono le vitamine del gruppo B, solo 2 su 10 sanno che si trovano nel pesce, nella carne e nel latte; 4 su 10 pensano siano nella frutta fresca e secca. E solo una su 10 sa che forniscono energie e aiutano a livello fisico riducendo l’affaticamento. Solo il 10% sa che migliorano le prestazioni del sistema immunitario; la stessa percentuale ritiene necessario un apporto in casi di sovrappeso o obesità del bambino. Infine, 2 mamme su 10 hanno usato un’integrazione di vitamine del gruppo B in casi di malattia o di terapia antibiotica.

Cinque condizioni di rischio

Da queste considerazioni, sono nate le “B top five”, cinque condizioni nelle quali è raccomandata l’integrazione di vitamine del gruppo B per i bambini.

  1. Nelle diete sbilanciate causate da regimi alimentari in cui si escludono categorie di nutrienti per far fronte a intolleranze e allergie, o nei casi in cui i bambini seguano un’alimentazione vegetariana e vegana non ben pianificata e carente.
  2. In caso di infezioni respiratorie ricorrenti nei bambini, in quanto aiutano l’attività del sistema immunitario.
  3. In caso di problemi intestinali del bambino strettamente connessi alla composizione del microbiota intestinale e alla disponibilità di micronutrienti, tra cui le vitamine del gruppo B, derivate sia dal metabolismo dei microrganismi commensali presenti nella flora intestinale, sia da una corretta alimentazione.
  4. In caso di attività sportiva ad elevato dispendio energetico possono verificarsi carenze di vitamine del gruppo B.
  5. In presenza di obesità infantile: la supplementazione del complesso vitaminico B può migliorare l’efficienza dei processi metabolici.

 

 
 
 

Da sapere!

I bambini, rispetto agli adulti, sono a maggior rischio di deficit di diversi tipi di micronutrienti, comprese le vitamine del complesso B: da un lato hanno minori riserve e, dall’altro, le carenze comportano più gravi conseguenze a livello fisico e cognitivo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti