Carni lavorate: fanno male alla salute

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 28/06/2016 Aggiornato il 28/06/2016

Ulteriori recenti prove confermerebbero che il consumo di carni lavorate aumenta il rischio di cancro allo stomaco. Ecco perché

Carni lavorate: fanno male alla salute

Carni lavorate, alcol e anche sovrappeso sarebbero fattori che aumentano il rischio di tumore allo stomaco. A sostenerlo è un rapporto dell’American Institute for Cancer Research e World Cancer Research Fund, risultato di un’analisi di 89 studi, con dati su 17,5 milioni di adulti tra cui 77 mila con un cancro allo stomaco.

Attenzione ai fattori di rischio

Avrebbe più probabilità di avere un tumore allo stomaco chi assume ogni giorno:

  • 3 porzioni di alcol;
  • 50 grammi di carni lavorate o cibi conservati con il sale.

Il tutto sarebbe aggravato anche da eventuali condizioni di sovrappeso o obesità; il rischio, infatti, crescerebbe del 23%, ogni cinque unità di indice di massa corporea. Secondo i ricercatori, anche consumare carne e pesce grigliati potrebbe contribuire al rischio, mentre il consumo di frutta, in particolare agrumi, potrebbe prevenirlo.

Come prevenire la malattia
  • Limitare il consumo di alcol: massimo due drink al giorno per gli uomini e uno per le donne;
  • avere una dieta a base di frutta e verdura;
  • evitare le carni lavorate;
  • mantenersi normopeso.
Ira degli allevatori

Quest’ultimo rapporto riconfermerebbe quanto dichiarato lo scorso ottobre dall’Oms e dallo Iarc, l’agenzia per la ricerca sul cancro, che avevano inserito le carni lavorate nel gruppo 1 delle sostanze cancerogene in relazione al tumore del colon-retto, prevedendo, invece, per le carni rosse lo status di “probabilmente cancerogene”. Dichiarazioni che, naturalmente, hanno suscitato l’ira degli allevatori della UE, che hanno lanciato una campagna per difendere le carni lavorate e la carne in genere, ribadendo che questo alimento è un’ottima fonte di proteine e di ferro. Già a ottobre gli agricoltori avevano respinto le accuse minacciando querele e, dopo queste ultime affermazioni, hanno presentato a Bruxelles un’iniziativa a favore della carne.

La campagna pro carne

In particolare la campagna prevede:

  • porte aperte nelle aziende;
  • ricette facili e veloci;
  • dimostrazioni culinarie degli chef;
  • video, dibattiti sui social media, dépliant e concorsi fotografici.

Il presidente del Copa (associazione degli agricoltori europei) Martin Merrild ha inoltre dichiarato che “i benefici nutrizionali del consumo di carni bovine, vitello, agnello, pollame, coniglio, ovine, suine e di uova, sono chia,ri perché forniscono ai consumatori un eccellente apporto di proteine nella propria dieta. L’allevamento è inoltre cruciale per l’economia delle zone rurali in cui spesso non vi sono alternative nutrizionali”.

 

In breve

IMPORTANTE RISPETTARE LE REGOLE

Secondo Merrild le sfide attuali sono quelle della caduta dei prezzi e della concorrenza a livello globale, con Paesi in cui i produttori non sono tenuti al rispetto delle regole comunitarie, legate al benessere degli animali e, quindi, alla qualità della carne.

 

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