Cibo consolatorio? Meglio un abbraccio!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/07/2017 Aggiornato il 11/07/2017

Cibo consolatorio: confortare i bambini con le merendine scatena in loro l’”emotional eating”, l’abitudine a compensare le emozioni attraverso gli alimenti

Cibo consolatorio? Meglio un abbraccio!

Confortare i propri figli attraverso il cibo consolatorio è sbagliato, meglio coccolarli e abbracciarli. Già lo si poteva intuire, ma ora è provato  da uno studio norvegese che indica anche ai genitori quale dovrebbe essere il giusto comportamento per evitare di favorire abitudini alimentari e di vita sbagliate.

No al cibo come compensazione emotiva

Lo studio norvegese pubblicato su Child Development è stato eseguito da un gruppo di ricercatori che per la prima volta hanno preso in esame 801 bambini dai 4 ai 10 anni analizzandone la loro alimentazione. Dalla ricerca è emerso che i bambini che tra i 4 e i 6 anni erano consolati dai genitori con le loro merendine preferite, a 10 anni avevano più possibilità di avvalersi dell’emotional eating. Per questo è sbagliato che i genitori si abituino ad usare il cibo come compensazione emotiva.

Più a rischio di sovrappeso e bulimia

Usare saltuariamente il cibo per calmare i sentimenti negativi dei propri figli e aiutarli a superare dei momenti difficoltosi non è sbagliato. Abituare i bambini ad affidarsi sempre a merendine, dolci e cioccolato per affrontare emozioni negative può avere invece conseguenze sulla loro salute in quanto saranno più esposti al rischio sovrappeso, bulimia e binge eating.

Diventa un’abitudine pericolosa

La ricercatrice Hala El-Shafie spiega infatti che i cosiddetti ”consumatori emotivi” mangiano per alleviare il dolore ma mangiano anche per gratificarsi, provare piacere ed evitare di sentirsi tristi. Più l’abitudine del cibo consolatorio si assume da piccoli, più si tenderà a mantenerla da adulti perché il cervello registra che il cibo è uno strumento di compensazione.

Un abbraccio è la migliore ricompensa

I ricercatori suggeriscono di abbracciare i propri figli anziché calmarli con del cibo consolatorio, come merendine e cibo spazzatura. Arianna Banderali, presidente dell’Aidap (Associazione italiana disturbi alimentari e del peso) spiega inoltre che “Quando i bambini vivono un’emozione negativa è meglio innanzitutto ascoltarli e condividere con loro le sensazioni. Può andar bene organizzare qualche attività diversa dal solito da fare insieme per dargli l’opportunità di distrarsi in compagnia e fargli sentire che non è solo”.

 

 
 
 

Lo sapevi che…

A scatenare nei bambini la voglia di mangiare come compensazione emotiva è talvolta il fatto di ricevere commenti negativi sul loro aspetto fisico o sulle loro abitudini alimentari soprattutto quando la critica arriva dai genitori.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti