Neonato di due mesi con coliche o lieve reflusso
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 02/01/2014
Aggiornato il 12/02/2026 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: matilda
Sono la mamma di un bambino di due mesi. Il mio bambino da una settimana beve poco, a metà del biberon comincia a scalciare e rifiuta di continuare a mangiare e qualche volta piange e trova sollievo solo quando fa il ruttino. Qualche volta fa un rutto forte con rigurgito. Durante la giornata qualche volta piange improvvisamente, invece la sera piange di continuo e quando piange, piega le gambe, scalcia e fa i pugni. Durante la giornata e la sera spinge anche se ha scaricato. Muove anche testa quando lo tengo in braccio, mette le mani in bocca e butta fuori saliva e dopo gli viene il singhiozzo. Ho notato che quando ha il singhiozzo ha anche mani fredde. Uso latte Hipp e acqua Sant'Anna. Grazie

Dottoressa Francesca Pinto
Buongiorno. I disturbi descritti sono compatibili con coliche, o lieve reflusso. Le consiglio di tenere sotto controllo il peso, la quantità totale di latte che assume, le scariche e di farlo controllare alla sua pediatra.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una volta escluse tutte le cause fisiche, si deve prendere in considerazione l'ipotesi che la comparsa di mal di pancia possa essere essere riconducibili a un disagio della sfera emotiva. »
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
06/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento. »
07/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane. »
12/02/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La causa delle coliche non è ancora chiara, mentre si conoscono gli accorgimenti che possono risultare utili per controllarle, è bene metterli in pratica prima di pensare a sostituire il tipo di latte con un altro tipo. »
Le domande della settimana
03/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire. »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
Fai la tua domanda agli specialisti