Neonata di 5 mesi è intollerante al latte? Cosa posso fare?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/09/2013 Aggiornato il 12/02/2026

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: emanu
Ho una bimba di 5 mesi che fin dall'inizio ha avuto problemi con il latte, perché lo mangiava per 20 giorni e poi non ne voleva più. Il suo pediatra ha sospettato che fosse intollerante, per questo gli ha dato il Lenilac della Plasmon. Da più di un mese gli do il latte ar1 perche rigurgitava il latte. Cresceva bene però ora sono andata dal pediatra, che l'ha misurata e pesata, e ha visto che è aumentata solo di due cento grammi in un mese. La bimba è in effetti più magra. Può essere che la bimba sia veramente intollerante al latte? Come faccio a capirlo? Quanto dovebbe crescere una bambina al quindo mese visto che il suo pediatra mi diceva che è cresciuta in maniera normale? È vero che la bambina non può avere infiammazione alla gola perché è piccola e non ha le tonsille?

Dottoressa Francesca Pinto
Dottoressa Francesca Pinto

Buongiorno. Probabilmente il suo pediatra, basandosi sulla curva di crescita, ha valutato che va bene. Se la bimba prende ancora solo latte dovrebbe comunque crescere un po' di più, almeno 100 gr alla settimana. Provi a vedere come va iniziando lo svezzamento. se però il problema persiste conviene farla vedere ad un allergologo. A cinque mesi, difficile che abbiano tonsilliti, ma infiammazioni alla gola sono comunque possibili. Saluti

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti