Una domanda di: emanu
Ho una bimba di 5 mesi che fin dall'inizio ha avuto problemi con il latte, perché lo mangiava per 20 giorni e poi non ne voleva più. Il suo pediatra ha sospettato che fosse intollerante, per questo gli ha dato il Lenilac della Plasmon. Da più di un mese gli do il latte ar1 perche rigurgitava il latte. Cresceva bene però ora sono andata dal pediatra, che l'ha misurata e pesata, e ha visto che è aumentata solo di due cento grammi in un mese. La bimba è in effetti più magra. Può essere che la bimba sia veramente intollerante al latte? Come faccio a capirlo? Quanto dovebbe crescere una bambina al quindo mese visto che il suo pediatra mi diceva che è cresciuta in maniera normale? È vero che la bambina non può avere infiammazione alla gola perché è piccola e non ha le tonsille?
Buongiorno. Probabilmente il suo pediatra, basandosi sulla curva di crescita, ha valutato che va bene. Se la bimba prende ancora solo latte dovrebbe comunque crescere un po' di più, almeno 100 gr alla settimana. Provi a vedere come va iniziando lo svezzamento. se però il problema persiste conviene farla vedere ad un allergologo. A cinque mesi, difficile che abbiano tonsilliti, ma infiammazioni alla gola sono comunque possibili. Saluti
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
19/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti