Expo 2015: i 5 errori dei teenager a tavola

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/08/2015 Aggiornato il 18/08/2015

Dal ministero della Salute i consigli per i nostri ragazzi per una nutrizione sana e bilanciata

Expo 2015: i 5 errori dei teenager a tavola

Un opuscolo, “Mangia a colori”, diffuso dal ministero della Salute in occasione di Expo 2015, spiega l’importanza di un’alimentazione varia e “colorata” per i teenager.

Dieta a colori

Aggiungere sempre un contorno di verdure alla carne o al pesce; per lo spuntino mattutino o pomeridiano puntare su una macedonia, un frullato o un succo di frutta fatti in casa; se si pranza spesso fuori, alternare panini e focacce con insalate a base di ortaggi di stagione. Sono alcune delle raccomandazioni fornite dal ministero della Salute per incoraggiare I ragazzi italiani a nutrirsi in maniera sana e bilanciata, facendo il pieno delle sostanze benefiche associate alle tonalità degli alimenti. Queste semplici indicazioni sono perfette per la dieta degli adolescenti, troppo spesso pronti a seguire comportamenti sbagliati sulla scia della moda del momento o dei coetanei.

Dove sbagliano

Il pediatra Italo Farnetani ha spiegato quali sono i comportamenti alimentari errati più diffusi tra i teenager. Il primo è saltare la colazione, magari perché la sera si è fatto tardi e al mattino ci si prepara in fretta per la scuola. Poi c’è la passione per il “fast food”, alimenti fritti in olio che magari non viene cambiato neanche spesso. Il terzo errore, che riguarda soprattutto le ragazzine, è la cosiddetta “sindrome della modella”, che porta le adolescenti italiane a vedersi grasse e le spinge a pericolosi digiuni o a diete fai-da-te. Al quarto posto, il pediatra colloca l’ape-mania, la “passione per l’aperitivo”, che porta a mangiare fuori pasto e a bere alcolici. Infine, e questo è un problema più maschile, l’uso di “cure ricostituenti” o integratori consigliati da amici o in palestra. Senza consiglio del medico questi prodotti vanno assolutamente evitati anche perché potrebbero aprire la porta al doping.

5 porzioni al giorno

La dieta “a colori” è importante, e non solo per i ragazzi, perché frutta e verdura sono ricche di acqua, vitamine, minerali e fibre, utili a rinforzare le difese e ridurre il rischio di alcune malattie.Mangiare 5 porzioni al giorno di frutta e verdura di colori diversi apporta i vari nutrienti di cui ha bisogno l’organismo e aiuta a combattere i radicali liberi, responsabili di malattie degenerative e processi di invecchiamento. Dal blu-viola delle more e delle susine, al verde dei broccoli, al bianco di finocchio e mele, al rosso di pomodori, anguria e fragole, fino al giallo di albicocche e pesche, la scelta è varia e molteplice. I cibi “a colori” contengono antocianine, vitamina C, carotenoidi, magnesio, polifenoli, licopene e altre preziose sostanze.

 

 

In breve

 IL ROSSO È IL COLORE PREFERITO

 Secondo il pediatra Farnetani, messi di fronte a un piatto di frutta di vari colori, i ragazzi preferiscono per lo più quella rossa, perché questo colore li attira, anche nella scelta di altri alimenti. Per fortuna in questo periodo non c’è che l’imbarazzo della scelta: via libera, dunque, a ciliegie, fragole e anguria.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo di sette mesi che fa … jumping

03/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non è una buona idea far saltare il bambino tenendolo sotto le ascelle: molto meglio lasciarlo libero a terra, in attesa che impari a gattonare.  »

Educazione di una piccina: quali istruzioni vanno seguite?

27/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati.   »

Fertilità della donna dopo i 40 anni: cosa la influenza?

19/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

L'età anagrafica condiziona fortemente la possibilità di concepire. Ma non solo: altri fattori entrano in gioco e tra questi c'è il peso corporeo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti