Una domanda di: farfalla84
Salve dottoressa, ho una bimba di due anni, che mangia molto poco. Infatti per farla mangiare a volte bisogna pregarla… Solo al pensiero che arriva l'ora della pappa mi viene l'ansia e l'angoscia. È nata un po' piccola – 2,5 Kg – però da neonata mangiava di più. Forse saranno anche i denti (che ormai sono quasi tutti). Però rimane il fatto che devo sempre insistere nel darle il cibo. Le do quello che mangiamo io e suo padre, però tante volte o lo sputa o lo rifiuta. Ho provato anche a darle lo sciroppo Carpantin ma non è servito a nulla. Che cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio infinitamente.
Arrivederci
Il mio consiglio è quello di non occuparsi più lei direttamente del cibo e di non farsene un problema: sua figlia ha capito e trovato l'arma per importunare la mamma e ci riesce perfettamente. Faccia in modo che sia qualcun altro a darle da mangiare e lei vada da un'altra parte, anche fuori… Non appena si accorgerà che lei è indifferente al problema comincerà a mangiare.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti