Frutta e verdura: i bambini laziali ne mangiano poca

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/06/2014 Aggiornato il 10/06/2014

Il consumo di frutta e verdura, secondo dati aggiornati, si attesta su percentuali inferiori alla media nazionale nei giovani del Lazio 

Frutta e verdura: i bambini laziali ne mangiano poca

I giovani italiani non sono dei grandissimi consumatori di frutta e verdura. Alcuni però sono più virtuosi di altri. Fra i meno salutisti da questo punto di vista ci sono i giovani laziali. Lo rivelano i dati presentati in occasione della tappa romana della campagna “Non fare autogol”, promossa da Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) e Fondazione Aiom, per spiegare agli adolescenti le mosse fondamentali per prevenire malattie e disturbi.

Abitudini che peggiorano con la crescita

Stando ai dati aggiornati, le cose peggiorano all’aumentare dell’età. A 11 anni, infatti, la percentuale di ragazzini laziali che mangia regolarmente frutta e verdura è simile a quella media nazionale: 65% contro 69%. Negli anni successivi, invece, le due percentuali si allontanano sempre di più. A 15 anni i consumatori di vegetali del Lazio si fermano al 50%, mentre nel resto d’Italia arrivano al 60%.

Due alimenti fondamentali

Secondo gli esperti, sono numeri da non sottovalutare. Infatti, frutta e verdura sono due alimenti essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo e svolgono una serie di azioni benefiche, anche nei confronti delle malattie. Basti pensare che il 30% di tutti i tumori è direttamente collegato a una dieta sbilanciata.

Educare a uno stile di vita sano

Alla luce di tutto questo, diventa fondamentale educare i ragazzi a uno stile di vita sano, che preveda innanzitutto una dieta equilibrata. “Vogliamo far capire che la vera sfida contro il cancro inizia da adolescenti. Il 40% dei decessi per tumore è causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili” ha sottolineato Francesco Cognetti, direttore Dipartimento oncologia medica dell’Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma. 

In breve

FIN DA PICCOLI

Frutta e verdura non sono indispensabili solo negli adolescenti e negli adulti, ma anche nei bambini piccoli. Ecco perché è importantissimo che i genitori abituino i figli a mangiare vegetali fin dalla più tenera età. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti