Frutta e verdure: trasformale in un gioco!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/04/2017 Aggiornato il 13/04/2017

Pasticciare e giocare con frutta e verdure spinge i bambini a mangiarle più volentieri

Frutta e verdure: trasformale in un gioco!

“Non giocare con il cibo”: una regola spesso trasgredita dai bambini con conseguenti rimproveri dea parte dei genitori. Una ricerca inglese della De Montfort University di Leicester, nel Regno Unito, pubblicata sulla rivista Appetite, ha dimostrato, invece, che schiacciare o dare nuove forme in particolare alla frutta e verdure, in genere poco amate dai più piccoli, li aiuta a scoprirne il gusto e a mangiarne di più. 

Un’età critica

Gli studiosi hanno preso in esame 62 bambini tra i 3 e i 4 anni, proprio l’età critica per il rifiuto di certi alimenti. È stato chiesto ai genitori di registrare quanta frutta e verdure mangiassero una settimana prima dell’inizio della ricerca. Il campione di bambini è stato quindi suddiviso in tre mini gruppi. Al primo sono state  consegnate ciotole di broccoli, carote, spinaci, banane, ravanelli, arance, limoni, cetrioli, pomodori e mirtilli ed è stato chiesto loro di usarli per riprodurre le immagini di un libro per bambini. Sono stati, quindi, incoraggiati a schiacciare o rimodellare gli alimenti, se necessario. Il secondo gruppo, invece, doveva giocare con paillettes, piume e brillantini; mentre al terzo gruppo di bambini è stato chiesto di giocare a un gioco simile a quello del primo, ma solo i ricercatori potevano toccare frutta e la verdure. Al termine della sperimentazione, ai piccoli è stato chiesto di provare uno qualsiasi degli alimenti e dai risultati è emerso che chi aveva “giocato” con frutta e verdure ne assaggiava quantità decisamente maggiori.

Frutta e verdura per una dieta equilibrata

Riuscire a far mangiare frutta e verdure ai propri figli è spesso uno dei compiti più ardui per i genitori ma, stando ai risultati della ricerca inglese, che familiarizzare e interagire con il cibo e trasformare le verdure in piccoli animali o in oggetti, spinga i bambini a mangiarne di più. Le mamme più creative, del resto, l’hanno sempre fatto. È importante ricordare  che anche i bambini devono mangiare cinque porzioni di frutta e verdure al giorno per fare il pieno di vitamine, sali minerali e fibre.

 

 

 
 
 

In breve

L’IMPORTANZA DEL BUON ESEMPIO

Innanzitutto è necessario che i genitori diano il buon esempio: se loro per primi non mangiano frutta e verdura, perché i bambini dovrebbero farlo?

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti