Il fruttosio danneggia il fegato dei bambini come l’alcol

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/04/2017 Aggiornato il 07/04/2017

I ricercatori dell’ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno dimostrato i danni dell’eccessivo consumo di fruttosio, uno zucchero, sulla salute futura dei più piccoli

Il fruttosio danneggia il fegato dei bambini come l’alcol

Bevande gassate, dolci, junk food: questi alimenti sono veleno per il fegato dei grandi, figuriamoci dei bambini. Oggi una nuova ricerca affronta il problema, equiparando i danni causati dal fruttosio, contenuto nei cibi, sulla salute del fegato dei bimbia quelli provocati da un eccessivo consumo di alcol.

Alto rischio di epatite

I ricercatori dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù a Roma hanno dimostrato come troppo fruttosio (uno zucchero) consumato dai bambini possa essere veramente dannoso per la salute. Danni importanti sono stati registrati a carico del fegato: basti pensare che ogni grammo in più rispetto alla media giornaliera consentita (25 grammi) aumenta di una volta e mezza il rischio di incorrere in malattie epatiche gravi. Lo studio, svolto tra il 2012 e il 2016, ha interessato 271 bambini e ragazzi affetti da fegato grasso. In 1 bambino su 2 sono stati rilevati livelli eccessivi di acido urico.

Differenza tra fruttosio e glucosio

I risultati della ricerca tutta italiana, che sono stati pubblicati dalla rivista Journal of Hepatology, mettono in evidenza la differenza fondamentale tra glucosio e fruttosio. Il glucosio può essere utilizzato quasi da ogni cellula del corpo, mentre il fruttosio può essere metabolizzato solo dal fegato, organo in cui è presente il suo unico trasportatore. Il fruttosio è uno zucchero naturale presente soprattutto nella frutta, il cui consumo è fondamentale per la presenza di vitamine e antiossidanti importanti per la salute.  A essere pericoloso, però, è l’abuso di cibi industriali, come succhi di frutta e caramelle, che ne contengono grandi quantità.

Merende più salutari

”Con la nostra ricerca abbiamo colmato la lacuna. Gli spuntini dei bambini dovranno essere solo eccezionalmente a base di succhi di frutta o merendine confezionate e non la regola quotidiana”. Meglio limitare il consumo, dunque, di succhi di frutta confezionati, caramelle, marmellate, bibite gassate zuccherate. Proprio una lattina di bevanda zuccherata contiene il doppio della quantità di fruttosio consigliata nei bambini. Una merendina industriale ne contiene il 45 per cento in più, il succo di frutta circa la metà. “Diversi studi hanno provato che l’elevato consumo di zucchero è associato a numerose patologie sempre più frequenti in età pediatrica come l’obesità, il diabete di tipo II e le malattie cardiovascolari. Ma poco si sapeva del suo effetto sul tessuto epatico, almeno fino a oggi”, ha concluso Valerio Nobili, responsabile di Malattie epato-metaboliche del Bambino Gesù.

 

 
 
 

da sapere!

Cibo spazzatura e troppi zuccheri possono provocare la sindrome metabolica e mettere a rischio il fegato dei bambini.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Citomegalovirus e paura del contagio

26/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se, durante la gravidanza, si teme che il proprio partner sia stato contagiato dal citomegalovirus, che si trasmette anche attraverso i rapporti sessuali, può essere opportuno verificarlo attraverso un dosaggio degli anticorpi specifici.   »

Regressione nel linguaggio in un bimbo di 18 mesi: c’è da preoccuparsi?

24/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il dubbio che il bambino sia interessato da un disturbo del neurosviluppo è opportuno richiedere il parere di uno specialista.   »

Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.   »

Vitamina D: una sua carenza può influenzare la fertilità?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile.   »

Quale latte a 13 mesi se si smette di allattare al seno?

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.   »

Mutazione MTHFR: bisogna assumere eparina e cardioaspirina quando inizia una gravidanza?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La mutazione MTHFR non influisce in modo negativo sulla gravidanza e non richiede cure particolari a salvaguardia della gestazione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti