Infezioni alimentari: bambini più a rischio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/11/2013 Aggiornato il 13/11/2013

  Secondo l’ultimo rapporto degli esperti sul tema, le infezioni alimentari colpiscono soprattutto i bambini di età compresa fra uno e quattro anni

Infezioni alimentari: bambini più a rischio

 

Anche quando si tratta di infezioni alimentari i bambini costituiscono una delle categorie più deboli. È quanto emerge dall’ultimo rapporto sul tema dell’European Center for Disease Control (Ecdc), il centro europeo per il controllo sulle malattie.

Più piccoli, più colpiti

Il rapporto ha analizzato i casi di infezioni alimentari, registrati fra il 2006 e il 2009, riconducibili ai sei agenti patogeni più comuni in Europa: dalla salmonella al meno conosciuto Campylobacter. Ebbene, si è visto che la fascia di età più colpita è sempre quella tra uno e quattro anni. Nel periodo considerato, sono aumentate le infezioni da Campylobacter e di Escherichia Coli: rispettivamente del 13% e del 9%. Sono notevolmente diminuite, invece, le infezioni alimentari da Salmonella, da Shigella e da Yersinia, mentre le listeriosi sono stabili.

Attenzione all’uovo

Uno degli alimenti “incriminati” è l’uovo, soprattutto per quanto riguarda la Salmonella. In effetti, costituisce un terreno di coltura ideale per i batteri. Inoltre, dovrebbe essere conservato rispettando la catena del freddo, cosa che non sempre avviene. Particolarmente a rischio sono le uova non di produzione industriale. Infatti, spesso il loro guscio è sporco. Così, se vengono lavate, diventano permeabili, lasciando passare i batteri.

…e al latte

Anche il latte può essere veicolo di infezioni alimentari. Del resto, se non viene conservato in modo corretto può facilmente essere contaminato. Considerando che è fra i cibi più consumati dai bambini, si spiega almeno in parte perché queste problematiche siano molto diffuse nell’infanzia.

Le regole per lo svezzamento

Nel corso dello svezzamento, per evitare rischi è importantissimo rispettare le fondamentali norme igieniche. In particolare, occorre sempre lavare le mani prima e dopo aver maneggiato i cibi. È importante, poi, fare attenzione alle modalità di conservazione degli alimenti e cercare di non preparare i cibi con largo anticipo. I cibi freschi, infatti, sono meno soggetti alla proliferazione dei germi. 

In breve

MEGLIO IL LATTE IN FORMA LIQUIDA

Per ridurre il rischio di infezioni alimentari nei neonati, i pediatri raccomandano di preferire il latte in formula in forma liquida che è meno suscettibile di contaminazioni rispetto a quello in polvere. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti