Inverno è stato un po’ problematico per focolai nei polmoni, cosa fare?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/07/2013 Aggiornato il 10/02/2026

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: tatianab
Buongiorno, ho una bambina di quasi 4 anni e l'inverno
passato è stato un po problematico per focolai nei polmoni che non riuscivamo a far andare via; ad aprile solo per controllo abbiamo fatto una
lastra dove abbiamo riscontrato che i polmoni finalmenti erano guariti ma
abbiamo trovato un allargamento del mediastino molto ampio. Con una tac abbiamo
visto che il timo eraingrossato a causa della polmonite
durata quasi due mesi. Senza darci nessuna cura, ci hanno consigliato di ripetere
sia esami del sangue sia i raggi. Le lastre sono risultaite negative e la parte del
mediastino si è ridotta notevolmente; anche le analisi sono migliorate a
parte la tiroide. Nelle analisi precedenti c'era una tiroxina libera ft4 0,92
ng/dl ths 0,923 lu/ml e una triodotironina libera ft3 6,08 pg/ml, mentre con le
analisi attuali hanno solo fatto una tsh s 2,728 lu/ml e un anti tpo a 11,5
ul/ml. Cosa mi consiglia di fare ?? Di rivolgermi a un endicrinologo? Ma
soprattutto cosa puo provocare questo anti tpo alto. Grazie mille.

Dottoressa Francesca Pinto
Dottoressa Francesca Pinto

Le consiglio di far controllare la bimba da un endocrinologo per impostare l'adeguato follow up. La presenza di autoanticorpi è legata a una risposta errata del sistema immunitario che non riconosce antigeni della tiroide come propri, bensì come estranei. Questo può essere scatenato da infezioni, ma spesso non è riconoscibile una causa precisa. Il trattamento si basa sul controllo della funzionalità tiroidea con esami ed ecografia della tiroide, visite periodiche ed eventualmente terapia in base agli esiti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti