Una domanda di: mary
Buongiorno dottoressa mio figlio di 5 mesi e mezzo la
notte vuole il latte mentre l'ultima poppata dovrebbe essere quella delle
22.00. Gli do 200cc di latte con 2 biscotti eppure si sveglia che ha ancora fame. Come mai?
Salve signora,
spesso è l'abitudine di dare ai bambini bevande calde dolci durante la notte a favorire i risvegli notturni anche nei bambini più grandi di suo figlio. Se il piccolo assume la dose giornaliera di latte idonea per età e peso durante l'arco della giornata e la crescita è buona non serve il latte di notte all'età del suo bambino. Ogni bambino però è diverso. Spesso sono abitudini. Non tutti i pianti dei lattanti sono espressione di fame e i risvegli notturni possono essere dovuti a numerose cause. Siamo sicuri che si sveglia per la fame? Il latte potrebbe essere una semplice consolazione. Ne parli con il Suo pediatra curante che conosce il bambino e saprà darvi il consiglio più giusto.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti