Una domanda di: mary
Buongiorno dottoressa mio figlio di 5 mesi e mezzo la
notte vuole il latte mentre l'ultima poppata dovrebbe essere quella delle
22.00. Gli do 200cc di latte con 2 biscotti eppure si sveglia che ha ancora fame. Come mai?
Salve signora,
spesso è l'abitudine di dare ai bambini bevande calde dolci durante la notte a favorire i risvegli notturni anche nei bambini più grandi di suo figlio. Se il piccolo assume la dose giornaliera di latte idonea per età e peso durante l'arco della giornata e la crescita è buona non serve il latte di notte all'età del suo bambino. Ogni bambino però è diverso. Spesso sono abitudini. Non tutti i pianti dei lattanti sono espressione di fame e i risvegli notturni possono essere dovuti a numerose cause. Siamo sicuri che si sveglia per la fame? Il latte potrebbe essere una semplice consolazione. Ne parli con il Suo pediatra curante che conosce il bambino e saprà darvi il consiglio più giusto.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti