Una domanda di: susy84
Buonasera dottoressa, ho una bambina di 2 mesi; dovrò rientrare al lavoro il 16 ottobre e farò generalmente un orario dalle 9 alle 15; la bambina starà con suo papà e quindi, non potendola allattare al seno, ho pensato di usare il tiralatte e poi il biberon, ovviamente facendo una cosa graduale. Secondo lei, è fattibile? Non vorrei darle il latte artificiale, perciò per un mese vorrei fare così e poi al 4° mese cominciare con lo svezzamento integrato con il mio latte, dato che andrà al nido. Mi può dare qualche consiglio? Grazie mille
Va benissimo: quando la mamma si deve assentare presto per motivi di lavoro, la si invita a tirarsi il latte con il tiralatte e a continuare a dare il proprio latte con il biberon nelle ore in cui è assente. Usi biberon che riproducono il seno della mamma. Mangiare al biberon è più semplice rispetto alla suzione al seno e il bambino potrebbe preferire il biberon alla mammella perché meno faticoso; altri bimbi invece, abituati al seno, rifiutano categoricamente il biberon perché non ha l'odore e la "consistenza" della mamma. Provi con pazienza. Potrebbe calare la produzione del suo latte perché la suzione valida del bambino al capezzolo aumenta la prolattina e se lo attacca meno… Dal quarto mese con l'inizio dello svezzamento, continui quando possibile con il suo latte (oltre alle pappe)!
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
26/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se, durante la gravidanza, si teme che il proprio partner sia stato contagiato dal citomegalovirus, che si trasmette anche attraverso i rapporti sessuali, può essere opportuno verificarlo attraverso un dosaggio degli anticorpi specifici. »
24/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Quando si ha il dubbio che il bambino sia interessato da un disturbo del neurosviluppo è opportuno richiedere il parere di uno specialista. »
17/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica. »
17/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile. »
10/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo. »
04/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La mutazione MTHFR non influisce in modo negativo sulla gravidanza e non richiede cure particolari a salvaguardia della gestazione. »
Fai la tua domanda agli specialisti