Le regole per la merenda dei bambini

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 11/12/2019 Aggiornato il 11/12/2019

Quotidiana, moderata, saziante e... : in otto parole la sintesi della merenda perfetta dei bambini

Le regole per la merenda dei bambini

Quotidiana, moderata, saziante. Ma anche varia, adeguata, dolce, salata e serena. Sono queste le 8 parole che sintetizzano le caratteristiche che dovrebbero avere la merenda dei bambini affinché sia salutare e inserita in un piano alimentare equilibrato, e che rappresentano il “Manifesto della merenda”  stilato da Giuseppe Morino, responsabile dell’Unità operativa Educazione alimentare dell’ospedale pediatrico bambino Gesù  di Roma.

Quotidiana, adeguata e moderata

La merenda dei bambini, si legge sul Manifesto, va fatta tutti i giorni due volte al giorno (a metà mattina e a metà pomeriggio). Deve poi essere adeguata: non esiste una merenda poco o troppo nutriente ma diversa in base all’età dei bambini e al fabbisogno energetico – per un bambino di 6 anni l’introito calorico deve aggirarsi intorno a 100-125 chilocalorie, mentre per un adolescente si può arrivare a circa 180-200 kcal. La merenda poi non deve appesantire, per cui è vietato esagerare: la frutta fresca rappresenta sicuramente la prima scelta. Quanto ai dolci, la dose di quelli confezionati può essere utile a non eccedere con le quantità e con le calorie.

Saziante e varia

Il “Manifesto della merenda” precisa poi che lo spuntino() spezza fame di metà mattina e metà pomeriggio debba essere saziante, in modo da non far arrivare al pranzo o alla cena troppo affamati. Anche la varietà è molto importante: frutta, yogurt, pane, dolci fatti in casa o confezionati, torte salate con verdura, gelati e frullati.

Dolce e salata

La merenda dei bambini è un buon momento per consumare – sempre in modo moderato – una fetta di dolce fatto in casa. Via libera anche alle merendine confezionate – non più di una al giorno – dal momento che negli ultimi anni il profilo nutrizionale di questi prodotti è migliorato e a oggi risulta compatibile con le esigenze di bambini e ragazzi. Per abituare il palato a sapori diversi l’ideale è alternare gli spuntini dolci con quelli salati, come una fetta di pane con olio e pomodoro, oppure un piccolo panino con il prosciutto o con il formaggio.

 

 
 
 

Da sapere!

La merenda è un momento da vivere con la giusta serenità. Che sia a casa, a scuola o al parco, con i genitori, con i nonni o con gli amici, è importante prendersi il proprio tempo per consumarla con calma.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Senza un’ovaia e senza una tuba si possono avere figli?

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'asportazione chirurgica di una tuba e di un'ovaia non compromettono la fertilità, perché la tuba e l'ovaia rimaste riescono perfettamente a compensarne la mancanza.   »

Piccolissimo che piange perché vuole stare in braccio

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non stupisce affatto che un bimbo di neppure due mesi smetta di piangere solo quando viene preso in braccio dalla madre. Spetta a quest'ultima trasmettergli l'affettuoso, rassicurante messaggio di esserci per lui sempre e comunque, anche quando è nella culla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti