Merenda dei bambini: le regole dei pediatri del Bambino Gesù per uno spuntino sano

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 20/05/2020 Aggiornato il 20/05/2020

La merenda dei bambini è raccomandata da tutti i nutrizionisti, anche ai tempi del coronavirus che ha cambiato abitudini e ritmi di vita

Merenda dei bambini: le regole dei pediatri del Bambino Gesù per uno spuntino sano

L’Unione Italiana Food insieme all’Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell’Adolescente ha recentemente pubblicato una guida intitolata: “Facciamo merenda” per aiutare i genitori a scegliere la giusta merenda dei bambini, soprattutto in tempi di coronavirus, quando si è costretti a stare molto tempo in casa.

La merenda in 8 parole

“Quotidiana, adeguata, moderata, saziante, varia, dolce, salata e serena” sono questi i termini individuati per “raccontare” come deve essere una sana merenda dei bambini. L’ideale è fare due spuntini tra i tre pasti principali (a metà mattina e a metà pomeriggio), così da non arrivare a pranzo e a cena troppo affamati.

Altro consiglio molto importante è di variarla spesso, sia dolce sia salata, così da assumere il maggior numero di nutrienti possibile: frutta, yogurt, panini al formaggio, salumi e verdure o conditi con olio() e pomodoro, biscotti, dolci fatti in casa (crostata, ciambellone) e merendine.

Il planning settimanale

Per garantire un corretto apporto nutrizionale è stato redatto un planning settimanale di merende che tiene conto dei fabbisogni energetici dei bambini e dei ragazzi dai 4 ai 17 anni suddiviso in quattro fasce d’età:

·  4-6 anni (150 kcal);

·   7-11 anni (200 kcal);

·   12-14 anni (260 kcal);

·   15-17 anni (285 kcal).

Sì anche alle merendine, ma con moderazione

Tra i 56 diversi abbinamenti proposti, il vademecum “abilita” anche le merendine industriali, consigliandone, tuttavia, una frequenza moderata (1-2 volte alla settimana), poiché oggi le industrie alimentari, rispetto al passato, garantiscono una ripartizione dei nutrienti simile a quella consigliata dalle più accreditate Linee guida alimentari per l’infanzia.

 

 

Da sapere!

Il manifesto della merenda sostiene il concetto di “dieta molto varia”, da sempre propagandato dai pediatri e nutrizionisti, che sostengono quanto sia proprio la “diversità” a ridurre il rischio di malattie.

 

Fonti / Bibliografia

  • Facciamo merenda? - Merendine ItalianeUn manifesto in 8 parole che definisce le buone pratiche di questo momento di consumo tipicamente italiano. Un planning settimanale, elaborato dall’Istituto Bambino Gesù per la salute del Bambino e dell’Adolescente, per bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni, con 56 proposte dolci e salate, per farla sempre diversa.   Il manifesto della Merenda Quotidiana, adeguata, moderata, saziante, varia. E ancora: dolce, salata... Per saperne di più clicca qui
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo di sette mesi che fa … jumping

03/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non è una buona idea far saltare il bambino tenendolo sotto le ascelle: molto meglio lasciarlo libero a terra, in attesa che impari a gattonare.  »

Educazione di una piccina: quali istruzioni vanno seguite?

27/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati.   »

Fertilità della donna dopo i 40 anni: cosa la influenza?

19/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

L'età anagrafica condiziona fortemente la possibilità di concepire. Ma non solo: altri fattori entrano in gioco e tra questi c'è il peso corporeo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti